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Comunicato Stampa – Roma 6 Settembre 2006.
Antonio Mattioli Segretario Nazionale Flai Cgil
ARENA
“La situazione di Arena, soprattutto per la
realtà di Gatteo, è ormai insostenibile.
Dopo la riorganizzazione del 2005, il piano
conseguentemente condiviso, gli effetti dell’influenza aviare (che ha reso
evidenti i problemi strutturali del gruppo), la tensione finanziaria (che ha
destabilizzato la struttura produttiva), diventa prioritario ed inderogabile
aprire il confronto su un piano industriale che deve essere sostenibile
finanziariamente e deve prevedere il mantenimento dei siti produttivi.
E’ ora di scoprire le carte; le voci su
possibili dismissioni, la ricerca esasperata della competizione al ribasso
tra i siti produttivi, la continua rateazione delle retribuzioni,
evidenziano la difficoltà di un gruppo che continuiamo a credere possa
essere una risorsa dell’agroalimentare italiano.
Per cambiare rotta è necessario aprire un
confronto mettendo sul tavolo tutte le carte.
Quanto sta accadendo in questi giorni,
lavorazione ai minimi storici a Gatteo, rinvio di incontri previsti per
avviare il confronto di merito, passaggi istituzionali unilaterali
dell’azienda, impediscono la ricerca di una soluzione condivisa del problema
Arena.
Alcuni episodi esasperano gli animi e
francamente diventano incomprensibili; da una parte si rateizza uno
stipendio irrisorio (magari 50 €) causato dalle poche giornate lavorate e
dall’altra si sponsorizza la festa del 15 Agosto.
Non ci interessa il conflitto fine a se
stesso, ma o si creano le condizioni per avere pari dignità ad un tavolo di
trattativa che deve essere avviato immediatamente o la mobilitazione
dell’intero gruppo è inevitabile, ben coscienti del fatto che nessuno deve
sentirsi tranquillo.”
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