Dichiarazione Stampa
Antonio MATTIOLI
Segretario Nazionale FLAI-CGIL
ARENA
“L’esito
dell’incontro, che si è tenuto nei giorni scorsi con il gruppo dirigente
di Arena, oltre ad insoddisfacente (per usare un eufemismo) ci impone di
stringere i tempi per avere un piano industriale definitivo, sostenibile
e condiviso e che soprattutto sia in grado di fugare tutti dubbi che ci
possono essere su questa realtà che continuiamo a pensare sia una
risorsa per questo paese.
Ai 2500 lavoratori occupati è
necessario dare una volta per tutte certezze per il futuro; per questo
motivo, di fronte ad un gruppo dirigente in evidente difficoltà,
condizionato dal rapporto con il credito, ed aleatorio nella
presentazione delle linee strategiche del gruppo, abbiamo deciso lo
stato di agitazione dei dipendenti di Arena.
Se a questo aggiungiamo che non c’è un
euro sul fronte investimenti e siamo di fronte alla dichiarazione di
cessata attività produttiva per il sito di Gatteo per il prossimo 30
Novembre, è diventato inderogabile il coinvolgimento del Ministero dello
Sviluppo ed Attività Produttive.
Da tempo la vicenda Arena resta
indefinita e la pretesa di avere, compresa la riconversione di Gatteo,
piani e strumenti in grado di garantire continuità produttiva ed
occupazionale è più che giustificata e gli unici strumenti per “stanare”
il Gruppo sono le iniziative di carattere istituzionale e la
mobilitazione dei lavoratori.
Abbiamo avviato le richieste d’incontro
i sede ministeriale ed attendiamo riscontro da parte di Arena; non
molleremo la presa.”
Roma, 9 Novembre 2006
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