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REGIONI: E-R; AVIARIA,RISOLUZIONE BIPARTISAN PER STATO CRISI    

      

            (ANSA) - BOLOGNA, 26 OTT - Una risoluzione bipartisan invita la Giunta regionale a chiedere al Governo la dichiarazione dello stato di crisi del settore avicunicolo e la cassa integrazione in deroga per i lavoratori, fissi e stagionali. 

Il documento è stato presentato da Antonio Nervegna (Fi), Paolo Lucchi (Ds), Damiano Zoffoli (Margherita), Luca Bartolini (An) e Monica Donini (Prc).

Esprime "crescente reoccupazione" sulle possibili conseguenze per l'uomo dell'influenza aviaria che, comunque, influisce negativamente sull'intera filiera avicola con danni definiti "disastrosi", collegati a un calo del 50% nei consumi di queste carni e in Emilia-Romagna si registra un accumulo di 17.000 tonnellate di invenduto: il polo produttivo avicolo regionale (10.000 addetti solo nella provincia di Forlì-Cesena) è il secondo a livello nazionale.

Si prospettano quindi riduzioni dei cicli produttivi, con preoccupanti conseguenze occupazionali.   I firmatari della risoluzioni chiedono quindi uno stanziamento di 60 milioni di euro per i danni finora subiti e poi la sospensione degli oneri fiscali, l'istituzione di strumenti finanziari agevolati a lungo termine e di un tavolo

unico nazionale (Ministeri, categorie produttive e sindacali), oltre a "tutte le iniziative necessarie per giungere

rapidamente all'emanazione di una informazione corretta che chiarisca come l'influenza aviaria non incida sulla sicurezza alimentare, in quanto questa carne dopo essere stata cotta è totalmente priva di pericoli per i consumatori".

   Alla Giunta regionale si chiede anche di istituire nel preventivo 2006 appositi capitoli di bilancio per consentire di anticipare eventuali indennizzi che lo Stato vorrà riconoscere ai produttori. (ANSA).

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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