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Si è svolto l’8 novembre a Verona il previsto incontro richiesto da Fai, Flai e Uila e dall’UNA, convocato dall’Assessore Regionale alle politiche agricole del Veneto congiuntamente ai suoi colleghi dell’Emilia Romagna della Lombardia e del Piemonte.

 

Erano presenti all’incontro il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali On Roberto Maroni, il sottosegretario al MIPAF con delega al settore avicolo On. Dozzo e il sottosegretario On. Briccolo oltre ai rappresentanti delle associazioni agricole, delle associazioni avicole, e le organizzazioni degli allevatori.

 

Oggetto dell’incontro era quello di affrontare i gravi problemi connessi all’emergenza aviaria che sta determinando un notevole calo dei consumi e dell’occupazione.

 

Le segreterie di Fai, Flai e Uila hanno rivendicato ed illustrato una serie di strumenti utili a fronteggiare la grave crisi in atto, tesi a salvaguardare sia il reddito che le posizioni previdenziali di tutti i lavoratori sia a tempo indeterminato che a tempo determinato. Hanno altresì sottolineato la necessità di una legislazione d’urgenza per salvaguardare anche i lavoratori che hanno perso l’occupazione nel 2005.

 

Il sottosegretario Dozzo ha fatto presente come questa riunione abbia rappresentato idealmente il seguito di quella tenuta al Mipaf il 27 settembre 2005, dove aveva dichiarato la disponibilità a coinvolgere il Ministero del Lavoro, ed ha illustrato il contenuto dei rilievi mossi dalla Commissione Europea ai provvedimenti inerenti il ritiro di produzione dal mercato ed alla campagna pubblicitaria in corso promossa dall’UNA.

 

L’On. Dozzo ha dichiarato altresì che il Governo si è impegnato i suddetti provvedimenti siano confermati ed opportunamente motivati, per superare le osservazioni dell’Unione europea.

 

Il Ministro del Lavoro On. Roberto Maroni, ha espresso perplessità sulla possibilità di avere pronunciamenti relativi alla calamità naturale in assenza di una calamità effettiva se non quella mediatica che ha provocato una crisi di mercato. Rispetto a questo aspetto ha sollecitato le Regioni presenti ad attivarsi in tal senso.

 

Per quanto riguarda gli aiuti alle imprese, ha dichiarato la sua disponibilità a farsi portavoce con i suoi colleghi competenti. Rispetto alle richieste sindacali a sostegno dell’occupazione e per gli ammortizzatori sociali che riguardano oltre i lavoratori inquadrati nell’industria anche tutti quei lavoratori avventizi inquadrati in agricoltura e che resterebbero scoperti previdenzialmente, ha dichiarato la sua disponibilità a presentare un emendamento alla finanziaria al fine di potere intervenire in deroga alla vigente normativa per garantire a tutti i lavoratori (OTI – OTD) del settore al di là dell’inquadramento previdenziale la possibilità di utilizzare la Cigs, la mobilità e la Disoccupazione Speciale, unica condizione è che i lavoratori siano in costanza di lavoro.

 

Questo provvedimento è stato già utilizzato in altre occasioni ed il Ministro ha dichiarato che c’è già la necessaria copertura finanziaria.

 

Il periodo di riferimento da utilizzare dovrebbe coprire l’arco temporale dal 1 gennaio 2006 al 31 dicembre 2007.

 

Per cogliere le diverse specificità territoriali, le richieste dovranno pervenire sottoforma di accordi “regionali” al Ministro che si è impegnato a sottoscriverli ed autorizzarli.

 

La regione Veneto in virtù delle precedenti esperienze maturate, farà da apripista in questo lavoro, con un provvedimento pilota che successivamente verrà utilizzato dalle altre regioni interessate. Le strutture di Fai, Flai e Uila del Veneto devono mobilitarsi per attivare i necessari confronti in tempi rapidi.

 

In conclusione è importante che tutte le strutture ed i soggetti interessati vigilino e siano parte attiva affinché tutti i passaggi siano compiuti bene e nel più breve tempo possibile, al fine di garantire al più presto le necessarie provvidenze a tutti i lavoratori del settore sia a tempo indeterminato che a tempo determinato, a tal fine vanno attivate tutte le azioni per garantire il rinnovo dei contratti di lavoro e quindi l’accesso alle provvidenze.

 

Roma, 9 novembre 2005.

 

 

per la Fai Cisl       per la Flai Cgil           per la Uila Uil    

 Augusto Cianfoni    G. Scirpa C. Sala      P. Pellegrini R. Sette

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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