EMILIA

ROMAGNA

contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare | foto | link

 

I dossier

 

OGM 

 

Mucca pazza 

 

Gli anni del Governo Berlusconi

 

Indagine sulla contrattazione nelle imprese alimentari Emilia Romagna

 

La finanziaria 2005 e 2004 documenti e commenti

 

Mercato del lavoro tutti i materiali (a cura di CGIL e FLAI Emilia Romagna)

Previdenza agricola

 

Aziende

 

Le principali Aziende ed i settori in Emilia Romagna

 

Europa

Per orientarsi nell'economia, nelle leggi e nei diritti europei

 

Leggi manuali RSU

 

Leggi, manuali, informazioni

 

Informazioni sui testi integrali, sintesi, commenti

 
Congressi

 

Il Congresso Nazionale CGIL

 

Il Congresso Regionale CGIL EmiliaRomagna

 

Il Congresso Nazionale FLAI CGIL

 

Il Congresso Regionale FLAI CGIL Emilia Romagna

 

 

 

 

Forum agroalimentare promosso da FLAI CGIL Emilia Romagna
 

                

Articoli sull'influenza aviaria tratti da ANSA e DIRE

 

AVIARIA: E-R; FLAI-CGIL, NO A LICENZIAMENTI E CHIUSURE

          

            (ANSA) - BOLOGNA, 3 NOV - La Flai-Cgil dell'Emilia-Romagna chiede il ritiro dei licenziamenti e il blocco delle chiusure degli stabilimenti di Pollo del Campo (Amadori). E' quanto il segretario generale della Flai emiliano-romagnola, Giordano Giovannini, chiede al 'tavolo di crisi' sull'avicolo convocato nel pomeriggio in Regione dall'assessore all'agricoltura Tiberio Rabboni. 

"Non siamo più disponibili a sederci ai tavoli di confronto dietro a slogan tipo 'tutti uniti per salvare il settore',

quando attori importanti della filiera lasciano a casa i lavoratori e chiudono stabilimenti", afferma Giovannini. "Se l'obiettivo comune diventa quello di rilanciare il settore la prima cosa da fare è tutelare le risorse strategiche in esso presenti e cioé, oltre al prodotto, altre all'impresa, il lavoro ed il patrimonio professionale e di competenze che rappresenta. Per questo il 'tavolo di crisi' deve esprimersi sul ritiro della decisione di Amadori di chiudere Car (Centrale Avicola Romagnola 160 occupati) e Faenza (48 occupati) e sulla proposta di un accordo regionale, da tradurre poi azienda per azienda, in cui si confermano per il 2006 gli organici del 2005, compresi gli avventizi".

   Su queste basi - secondo la Flai-Cgil - "si può partire per chiedere al Governo di estendere l'uso di ammortizzatori sociali, oggi non applicabili nel settore, come i contratti di solidarietà e la Cig in deroga ed un piano nazionale di settore con risorse adeguate; la Regione, dal canto suo, si deve impegnare con proprie risorse e strumenti ed azioni che alleggeriscano il peso dell'esposizione finanziaria delle aziende: intervento verso le banche, attivazione dei Consorzi idi, uso della legge sul lavoro accompagnato da azioni di

formazione professionale".(ANSA).

  

----------------------------------------------------------

INFLUENZA POLLI. CGIL: SUBITO RITIRO ESUBERI E CHIUSURE=

FLAI: ALTRIMENTI SALTA CONFRONTO SU CRISI DEL SETTORE

(DIRE) - BOLOGNA- "Non siamo piu' disponibili a sederci ai tavoli di confronto dietro a slogan tipo 'tutti uniti per salvare il settore', quando attori importanti della filiera lasciano a casa i lavoratori e chiudono stabilimenti". E' la Cgil a lanciare l'ultimatum in vista dell'incontro del tavolo di crisi, previsto per oggi in Regione, sul settore avicolo. Il sindacato ci andra', chiedendo il ritiro dei licenziamenti ed il blocco delle chiusure degli stabilimenti di Pollo del Campo (Amadori). Ma anche per dire, come anticipa in una nota Giordano Giovannini, segretario regionale Flai-Cgil, che il confronto continuera' se gli imprenditori fermeranno i licenziamenti.

"Se l'obiettivo comune diventa quello di rilanciare il settore la prima cosa da fare- afferma Giovannini- e' tutelare le risorse strategiche in esso presenti e cioe', oltre al prodotto, altre all'impresa, il lavoro ed il patrimonio professionale e di competenze che rappresenta". Per questo il tavolo di crisi di oggi, secondo la Cgil, deve esprimersi per chiedere il ritiro della decisione di Amadori di chiudere la "Car" (Centrale Avicola Romagnola, 160 occupati) e la sede di Faenza (48 occupati). Inoltre, la Cgil propone di arrivare a un accordo regionale, da tradurre poi azienda per azienda, in cui si confermano, per il 2006, gli organici del 2005, compresi gli avventizi.

 "Su queste basi- afferma Giovannini in una nota- si puo' partire per chiedere al Governo di estendere l'uso di ammortizzatori sociali, oggi non applicabili nel settore, come i contratti di solidarieta' e la Cassa integrazione in deroga ed un piano nazionale di settore con risorse adeguate".

La Regione, invece, conclude il sindacalista della Flai-Cgil, "si deve impegnare con proprie risorse e strumenti ed azioni che alleggeriscano il peso dell'esposizione finanziaria delle aziende", ad esempio con un "intervento verso le banche, l'attivazione dei Consorzi Fidi, l'uso della legge sul lavoro accompagnato da azioni di formazione professionale".

(Com/Mac/ Dire)

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare | archivio foto | link utili