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FAI FLAI UILA
CGIL CISL UIL
CRISI AVICOLA :
LA MOBILITAZIONE E LA LOTTA DEI
LAVORATORI PER
UNA FORTE
RISPOSTA A SOSTEGNO DELL’OCCUPAZIONE E DEI REDDITI
LUNEDI’ 20 FEBBRAIO 2006
SCIOPERO DI 8 ORE DEL SETTORE AVICOLO
La crisi del comparto avicolo è sempre più
grave, i lavoratori e le loro famiglie sono di fronte al baratro
dell’insicurezza sul loro futuro mentre la società locale è di fronte a
conseguenze che colpiranno in modo devastante la tenuta della stessa
coesione sociale.
Vogliano in questa occasione denunciare
ancora una volta, lo sconcertante e irresponsabile comportamento del
Governo su tutta la vicenda della crisi avicola.
Sono passati ora mai 7 mesi e a Roma nulla
di concreto è successo; sette mesi fa infatti, si sono presi impegni
solenni per tempestivi interventi a sostegno del reddito dei lavoratori
e per aiutare le imprese a superare la crisi, a cui non sono seguiti
atti e fatti concreti, solo mille promesse e mille assicurazioni
(esempio, 20 milioni di euro per il ritiro del congelato).
L’evolversi della gravità della
situazione non deve assolutamente esimere le nostre aziende dalle loro
importanti responsabilità. Non si deve utilizzare la grave crisi del
settore in atto per operare riduzioni di diritti dei lavoratori, né
per attuare pesantissime ristrutturazioni aziendali chiudendo
stabilimenti ( CAR Forli’) produttivi o ipotizzando operazioni di
cessione, e di chiusura (Santangelo Gatteo) senza regole lasciando sul
lastrico centinaia di lavoratori e le loro famiglie.
Ribadiamo ancora una volta al sistema
delle imprese che per portare fuori il comparto da questa crisi
strutturale non si può prescindere, dal contributo insostituibile del
patrimonio di professionalità costituito dai lavoratori.
A tal fine
Flai-Fai-Uila e Cgil Cisl e Uil chiedono:
Provvedimenti urgenti del Governo
inerenti alla dichiarazione di stato di crisi del settore.
Provvedimenti di CIGS in deroga per
i lavoratori con adeguata copertura finanziaria della stessa
Costituzione immediata di un Tavolo
Istituzionale di crisi.
Programma della
Manifestazione:
ore 8.30 concentramento dei lavoratori in
piazzale dell’ippodromo di Cesena
ore 9.00 corteo ( viale Gramsci, viale
Matteotti direzione Forlì, rotonda Torre del Moro)
0re 10.00 parternza pulman per Forlì
ore 11.00 corteo per le vie cittadine di
Forlì
ore 11.30 presidio davanti la Piazza della Prefettura.
Fai-Flai-Uila e
Cgil-Cisl-Uil
Forlì e Cesena
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