FAI FLAI UILA NAZIONALE
Roma, 9
ottobre 2006
Alle FAI
FLAI UILA
Regionali e Territoriali
interessate al gruppo BARILLA
Alle RSU
degli Stabilimenti
Gruppo Barilla
Oggetto: Informativa annua Barilla
Si è svolto l'incontro
d'informativa annua con il gruppo Barilla nella giornata del 4 Ottobre
u.s. a Parma presso l'Unione degli industriali.
La riunione, pur
affrontando anche i temi più delicati, si è svolta in un clima sereno
e costruttivo e l'azienda per prima ha manifestato la volontà di voler
riprendere e rafforzare il sistema delle relazioni.
Stesso
obiettivo per il sindacato, messo a fuoco nella riunione di
coordinamento unitario che ha preceduto l'incontro, ma a condizione,
ribadita all'Azienda, che non si ripetano gli errori del passato con
accordi e piani industriali stravolti e disattesi.
Con la
volontà comune di affrontare i problemi del presente e del futuro si è
avviato il confronto sull'andamento aziendale e sulle prospettive.
L'anno
2005 si è chiuso decisamente bene facendo registrare una crescita di
fatturato ed un buon risultato economico. Il fatturato ha raggiunto i
2.609 ml di € (in crescita del 3% rispetto all’anno precedente), con un
utile netto definito in 137 ml di € (in crescita del 31% rispetto
all’anno precedente). Il fatturato è stato sviluppato per il 68% in
Italia, il 19% in U.E., il 9% in nord America e il 4% nel resto del
mondo. Dati questi che confermano come sia ancora centrale il nostro
paese nelle politiche commerciali e industriali di Barilla.
Stesso
andamento per il primo semestre 2006. Qualche difficoltà emerge invece
nell'ultimo trimestre rispetto alle vendite rapportate al periodo
dell'anno precedente.
Il
settore pasta sta dando ottimi risultati con una forte crescita
all'estero soprattutto in America dove Barilla è diventata leader di
mercato.
L'Italia
fa registrare invece una diminuzione del consumo di pasta e Barilla pur
aumentando le quote di mercato perde volumi.
Per il settore bakery il mercato rimane
sostanzialmente italiano con risultati positivi per i prodotti "morbidi"
e qualche difficoltà sui prodotti "secchi." L’azienda ha anche
annunciato una serie di nuovi prodotti secchi che si collocano nel
segmento “Light” del mercato (alimenti equilibrati sotto il profilo
dell’apporto calorico) e vengono contraddistinti con il colore verde.
In
termini d'investimenti industriali viene confermato il trend dell'ultimo
decennio pari al 5% del fatturato, cosi come gli investimenti in
ricerca e sviluppo e commerciali.
Per il 2006 ed il 2007 si registra che
tra gli investimenti decisi, una parte consistente è destinata al nuovo
stabilimento in costruzione negli USA incidendo sugli investimenti in
Italia. L'innovazione di prodotto sarà particolarmente spinta nei
prodotti da forno e nella pasta con interventi importanti per Voiello.
E' stata annunciata l'entrata di Barilla
negli hard discount con la pasta, evento vissuto come nuova opportunità
senza concessioni di sconto sui prezzi praticati rispetto agli altri
canali della distribuzione.
L'attuale assetto produttivo viene confermato per il prossimo triennio
ad eccezione dello stabilimento Gelit di Latina per il quale non è da
escludere la cessione, a seguito della decisione di uscire dalla
produzione della pasta surgelata a marchio Barilla.
In ogni caso l'azienda
si è impegnata a garantire gli attuali livelli occupazionali e nei
prossimi giorni a Latina verrà presentanto un piano industriale che
confermi le garanzie già date dall’azienda in ordine alla saturazione
della capacità produttiva dello stabilimento.
Le
Segreteria nazionali hanno chiesto all’Azienda di dare attuazione a
quanto sottoscritto dall’accordo sindacale del 26.2.2004.
Per
quanto riguarda la società Gran Milano controllata dalla Holding, la
direzione ha confermato la focalizzazione sui comparti “core” quelli più
redditizi (prodotti di ricorrenza, gelati Sanson e croissant da Bar)
smentendo ipotesi di vendita.
Sul
versante finanziario l'azienda ha rimarcato di non aver subito effetti
dalla situazione della holding. L'indebitamento della capogruppo e le
vicende legate alla Kamps sono state giudicate importanti ma non in
grado di minare la solidità del Gruppo.
Le
capacità di reazione, a detta dell'azienda, sono forti e trovano
riscontro negli interventi fatti (svalutazione della partecipata
tedesca, rifinanziamento del bond contratto da Kamps a condizioni più
vantaggiose e ricorso all'arbitrato con la Popolare di Lodi).
L’azienda
ha annunciato un piano della durata di due anni per riportare Kamps in
equilibrio gestionale e industriale. L’indebitamento netto della Holding
nell’anno 2005 è di 1.745 ml di € a fronte di un fatturato di 4.610 ml
di €. Abbiamo sottolineato come siano vive le preoccupazioni tra i
lavoratori sull’ipotesi che l’azienda Barilla gr. F.lli sia chiamata nel
prossimo futuro a contribuire in modo determinante alla risoluzione
delle vicende finanziarie della Holding. Persistono le preoccupazioni
relative al consistente debito contratto e al contenzioso con la Banca
rispetto alla opzione di vendita di quote di Kamps. Nei prossimi giorni
l’azienda ci fornirà ulteriori informazioni relative a questo ordine di
problemi.
Le
segreterie nazionali ed il coordinamento hanno giudicato importante la
ripresa delle relazioni e preso atto di una situazione seppur in
presenza di luci ed ombre.
Importante sarà la realizzazione degli investimenti e delle azioni di
sviluppo dichiarate.
Prossima
azione di confronto e di verifica sarà in occasione del rinnovo
dell'integrativo aziendale.
Fraterni
Saluti
FAI CISL
S. Retini – A. Gorini
FLAI CGIL
I. Comotti – S. Crogi
UILA UIL
P. Talamo - G. Sambucini
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