FLAI NAZIONALE
COMUNICATO BARILLA AI LAVORATORI
Roma, 9
giugno 2005
Il giorno 8 giugno 2004 si è riunito a
Roma il coordinamento Barilla della Flai Cgil per trovare nuove
strategie da adottare per contrastare il piano industriale presentato
dall’Azienda il 29 ottobre del 2004.
In queste ore i lavoratori dei siti
Barilla coinvolti nel piano industriale stanno assistendo alla chiusura
e alla dismissione dei propri posti di lavoro. Il Mulino di Termoli è
stato venduto, ai lavoratori del Corial di Foggia sono già arrivate le
prime lettere di trasferimento, al bakery di Caserta invece nessuno
provvede più a riparare i macchinari guasti perché sarebbe inutile visto
l’imminente chiusura della linea. A Caserta come a Matera, a Foggia o a
Termoli la preoccupazione dei lavoratori di perdere il lavoro, di finire
in cassa integrazione o in pre-pensionamento è forte e cresce di giorno
in giorno. Di fronte a questo tragico scenario l’Azienda ha risposto
alle sollecitazioni dei lavoratori dicendo che le uniche cose che non
può fornire loro sono le garanzie, ovvero ciò di cui hanno più bisogno
in questo momento.
Salvare le proprie condizioni finanziarie
attraverso le chiusure e i trasferimenti è la strategia di un’Azienda
che ci viene presentata dal Governo come l’azienda leader del settore
dell’industria alimentare italiana a tal punto da far arrivare Silvio
Berlusconi ad indicare proprio Guido Barilla come suo possibile
successore alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Ma questo è inammissibile secondo la FLAI
CGIL. Il rilancio dell’economia deve passare attraverso gli
investimenti, le innovazioni e la ricerca. La strategia della FLAI è
stata già delineata e nonostante l’arroganza dell’Azienda e il
terrorismo psicologico il piano industriale non passerà. Ma per
raggiungere questo nostro fine comune bisogna tornare al più presto al
tavolo negoziale.
Intanto nelle prossime ore partirà la
richiesta alla Fai Cisl e alla Uila Uil di riprendere insieme il
percorso unitario che è stato fin qui tracciato alla luce degli atti
unilaterali messi in campo dall’Azienda Barilla. Si da mandato alle
strutture territoriali della Flai Cgil di intensificare l’informazione e
la sensibilizzazione degli enti locali, delle istituzioni e dei
cittadini e di mantenere un rapporto stretto e costante con tutti i
lavoratori.
F. Chiariaco
Segretario Generale Flai Cgil
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