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FLAI NAZIONALE

  

 

  

Dispositivo del Comitato Direttivo della Flai Nazionale sulla vertenza Barilla

 

Il direttivo nazionale delle Flai Cgil riunito a Roma il 3-4 ottobre 2005 con la presenza della Segreteria della Cgil Nazionale, ha valutato lo stato della vertenza Barilla.

 

Dopo 10 anni di riorganizzazioni, tagli occupazionali, la chiusura di 8 stabilimenti e 9 mesi di trattativa fu condiviso un accordo di gruppo nel settembre 2003 che prevedeva il consolidamento dei siti produttivi ed una politica industriale di sviluppo. A distanza di pochi mesi la Barilla non solo ha disdetto quanto convenuto, ma ha presentato un piano di tagli e di chiusure di stabilimenti finalizzato ad un puro e semplice abbattimento di costi.

 

La Flai unitamente a Fai Cisl e Uila Uil ha rigettato il piano Barilla, ribadito l’applicazione di quanto convenuto arrivando a mobilitare l’intero gruppo.

 

Quanto e’ accaduto negli ultimi mesi mette fortemente a rischio la tenuta del gruppo in Italia.

 

La chiusura dello stabilimento di Matera, la chiusura del Corial, la cessione del Mulino di Termoli, la chiusura della Bakery di Caserta, aprono le strade ad una strategia di instabilità dell’occupazione dell’intero gruppo e permette a Barilla di compensare l’esposizione finanziaria, dovuta all’operazione Kamps, con delocalizzazione  produttive.

 

La stessa volontà di chiudere Matera rientra in un puro e semplice taglio di costi, inaccettabile, non solo perché Barilla ha utilizzato risorse pubbliche al momento dell’insediamento dello stabilimento, ma per ciò che rappresenterebbe la chiusura a fronte degli impegni assunti nell’accordo del 2003 che stanno alla base delle ragioni del nostro agire quotidiano.

 

La Flai ribadisce  il blocco delle prestazioni aggiuntive e l’indisponibilità a convenire accordi in tal senso, richiama la Barilla al rispetto degli impegni assunti nel 2003 per garantire siti, investimenti e mantenimento dei livelli occupazionali, respinge la chiusura del sito di Matera, per il quale verranno attivate tutte le iniziative utili ad impedire il disegno dell’azienda fino, se si rendesse necessario, al presidio dello stabilimento.

 

La Flai, nel confermare la disponibilità a riprendere il confronto a fronte del ritiro del piano di tagli, presidierà il giorno 16 ottobre a Parma la sede nella quale si terrà un’iniziativa del gruppo dirigente Barilla.

 

Il prossimo 20 ottobre al teatro Duni di Matera verrà proiettato un documentario dal titolo “dove c’è Barilla c’è casa” dove illustreremo la Barilla dal lavoro dipendente. La Flai ritiene inderogabile un impegno di tutti i livelli istituzionali, compreso il livello centrale, per confermare la necessità di una politica industriale di sviluppo così come indicato nell’accordo di gruppo del 2003.

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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