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FLAI NAZIONALE
BARILLA: STRAORDINARIA MOBILITAZIONE POPOLARE PER LO SCIOPERO DELLO
STABILIMENTO DI MATERA.
PER
LA FLAI NAZIONALE ORMAI LA BARILLA È CONSIDERATA INAFFIDABILE DOVE C’È
UN PIANO DI RILANCIO, DOVE C’È UN PIANO DI RIDIMENSIONAMENTO E DOVE C’È
UNA PROSPETTIVA DI CHIUSURA.
Riuscito al 100% -
dopo il successo degli scioperi negli altri siti del gruppo - lo
sciopero di 4 ore dello stabilimento Barilla di Matera che ha seguito
ieri le due ore di sciopero con assemblea del 3 novembre.
“La Barilla
prevede a partire dal gennaio 2006 – dice il Segretario della Flai di
Matera Francesco Mongelli – la chiusura,
fra gli altri, dello stabilimento di Matera. I lavoratori della Barilla
di Matera hanno raccolto ieri la solidarietà della popolazione che ha
partecipato ad un corteo cittadino di più di 1000 persone. Altre 4 ore
di sciopero sono previste per il 12 novembre”.
“Questa prima
fase di lotta dei lavoratori della Barilla in tutta Italia – ha detto
Stefania Crogi Segretaria nazionale
della Flai – dimostra che è fallito l’intendimento di quanti avrebbero
voluto una spaccatura fra lavoratori “garantiti” e “non garantiti” del
gruppo. E’ infatti alta fra i lavoratori la consapevolezza che i piani
di rilancio dell’azienda non offrono alcuna garanzia sul futuro stesso
del gruppo prima ancora che sull’occupazione. E’ la credibilità di
Barilla ad essere incrinata – ha concluso Crogi - mentre il sindacato e
i lavoratori difendono l’occupazione sottolineando e rivendicando la
necessità di un confronto su una politica industriale all’altezza di uno
dei nostri pochi gruppi multinazionali testimonial nel mondo del
made in Italy alimentare.”
10 novembre 2004
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