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Comunicato Stampa 7 Novembre 2005.
Antonio Mattioli – Coordinatore
Nazionale Flai Cgil
BARILLA
“Apprendiamo dalla stampa che la
Barilla si tutelerà rispetto alle presunte iniziative di insider trading
sull’Opa di Kamps.
Mentre da mesi stiamo richiedendo un
confronto che chiarisca la posizione della Barilla G.R. F.lli
nell’ambito della Holding ed il rispetto degli impegni convenuti con il
Sindacato con l’accordo del 2003, la Barilla sta procedendo con il piano
di tagli, confermando tra le altre cose la chiusura di Matera, ed
ignora le richieste sindacali.
In questa vicenda è ormai inderogabile
fare chiarezza sul futuro del Gruppo, che continuiamo a considerare una
risorsa per l’intero paese, anche per fugare i dubbi che legano
l’inversione di rotta sul piano investimenti in Italia con la situazione
finanziaria.
La nostra decisione di coinvolgere
nella vertenza la più alta carica dello stato è dovuta non solo al fatto
che non assisteremo passivamente alla chiusura di un sito produttivo,
ritenuto dalla stessa azienda strategico sino all’anno scorso, ma anche
per richiamare la Barilla al rispetto degli impegni assunti.
Pertanto, si tuteli pure l’Azienda nei
confronti di chiunque, ma risponda alle richieste che vengono dal mondo
del lavoro e dalle istituzioni, di consolidare la propria presenza nel
paese, di evitare che scelte che nulla hanno a che fare con il lavoro ed
il prodotto siano pagate dai dipendenti, di garantire un futuro
“tranquillo” alle migliaia di lavoratori che hanno fatto sacrifici per
10 anni e che hanno permesso alla Barilla di raggiungere importanti
risultati a livello internazionale.”
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