FLAI NAZIONALE
BARILLA: QUALCOSA SI MUOVE.
CHIRIACO:
RIPARTIRE DALL’ACCORDO 2003 .
“Il
Coordinamento nazionale delle Rsu del gruppo Barilla ha discusso della
situazione finanziaria dell’azienda e dello stato delle relazioni
industriali alla luce dell’incontro tenuto dalle Segreterie nazionali
con i vertici aziendali della Holding Barilla e della Barilla GR F.lli
Spa.
L’azienda ha
dichiarato un miglioramento della situazione finanziaria e debitoria del
gruppo e della capacità della Barilla di far fronte alle future scadenze
con la propria generazione di cassa e con l’utilizzo di linee di credito
esistenti.
Il Coordinamento sottolinea la necessità
di rendere strutturale e costante un’iniziativa di confronto e di
monitoraggio sulla situazione finanziaria e di definire una proposta
sindacale alternativa al piano industriale Barilla basata sull’Accordo
di Gruppo del 2003.
Il Coordinamento ritiene necessario che
venga dato impulso alle attività di ricerca e sviluppo e in particolare
all’innovazione di processo e di prodotto come strada maestra per
rafforzarsi sul mercato.
Alla luce della
disponibilità aziendale ad aprire un confronto a tutto campo, il
Coordinamento Barilla dà mandato alle Segreterie nazionali di verificare
le vere disponibilità aziendali utili a modificare strutturalmente il
piano industriale.
Il Coordinamento verrà
immediatamente riconvocato per valutare l’esistenza delle condizioni per
aprire un negoziato.”
E’ il testo di un
comunicato delle Segretarie nazionali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil
emesso dopo la riunione del Coordinamento nazionale di gruppo riunito
nella mattinata di oggi.
Al termine della
riunione
Franco Chiriaco, Segretario generale della Flai Cgil
ha detto: “ Siamo ad uno snodo estremamente delicato della vertenza
poiché si tratta di dimostrare che l’agroindustria italiana è in grado
di invertire la deriva verso il declino e verso la polverizzazione del
sistema industriale. Senza inutili ottimismi rileviamo un primo
successo della nostra azione.
Si apre ora una
difficilissima fase di negoziazione che deve partire dall’Accordo del
2003 in particolare sottolineando che esso prevedeva una crescita
parallela di tutti i siti Barilla in Italia.
E’ questa la rotta da
tenere per conseguire risultati positivi per i lavoratori e per il Paese
”.
4 Febbraio 2005
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