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FLAI Nazionale
Roma 13 ottobre 2005
Comunicato
Barilla
Presidio del 16
Ottobre in occasione dell’Assemblea Annuale dell’Associazione Medaglie
d’Oro
Prendiamo atto con
rammarico della decisione assunta dall’Associazione di rinviare
l’Assemblea Annuale del Gruppo per evitare che “si utilizzasse l’evento
per finalità estranee all’Associazione stessa”.
Il rammarico è dovuto
al fatto che non vi era alcuna intenzione di strumentalizzare l’evento
ne tanto meno di banalizzare un riconoscimento all’anzianità di servizio
dei dipendenti Barilla; avevamo ritenuto necessario illustrare, con il
presidio ed il volantinaggio conseguente, la nostra posizione in merito
alla vertenza Barilla che si trascina da diversi mesi e finalizzata ad
evitare tagli occupazionali e chiusure di siti produttivi.
Avevamo ritenuto
opportuno sottolineare il fatto che, in occasione dell’Assemblea
annuale, viene riconosciuto formalmente il ruolo del lavoro, mentre, per
quanto riguarda le scelte industriali dell’Azienda, il lavoro ed il
lavoratore sono considerati semplici costi.
Nel sospendere il
presidio del 16, ribadiamo il nostro rifiuto al piano di tagli,
confermiamo, come illustrato nelle assemblee, la nostra disponibilità a
riprendere il confronto sul piano di sviluppo dell’accordo del 2003,
riteniamo inderogabile un chiarimento sulla posizione finanziaria del
gruppo anche alla luce degli ultimi eventi.
Consideriamo la
Barilla una risorsa del paese e per questi motivi pretendiamo un piano
industriale e finanziario che sia sinonimo di garanzie occupazionali e
stabilità.
Per chiarire quale
tipo di relazioni sta attuando Barilla basta vedere la reazione
dell’azienda al rifiuto dei dipendenti di effettuare la prestazione
domenicale, conseguente alla decisione del blocco delle prestazioni
aggiuntive dichiarate dal sindacato; ai lavoratori viene recapitata una
lettera, illegittima, di contestazione disciplinare per assenza
ingiustificata.
p. la
Segreteria Il Coordinatore Nazionale
Stefania Crogi Antonio Mattioli
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