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FAI-CISL FLAI-CGIL
UILA-UIL EMILIA ROMAGNA
COMUNICATO STAMPA
Dopo 11 mesi di
trattativa e 14 incontri è stata
raggiunta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Integrativo
per i dipendenti dai caseifici sociali e
cooperativi operanti nella zona di produzione del Parmigiano
Reggiano.
L’accordo, che coinvolge circa 2400
dipendenti, suddivisi i 516 caseifici, distribuiti nei territori di Reggio
Emilia, Modena, Parma e Bologna, oltre a rispondere alle richieste
presentate con la piattaforma, rappresenta un’occasione
delle parti
contraenti per rilanciare il settore attraverso gli strumenti
indicati dal sistema di relazioni industriali
convenuto.
Flai Fai Uila dell’Emilia Romagna giudicano
positivamente il risultato raggiunto:
- implementazione del sistema informativo
- rafforzamento
dell’osservatorio per monitorare
gli effetti del nuovo disciplinare sul comparto
e rispondere ai fabbisogni formativi attraverso progetti condivisi
-
valorizzazione della
professionalità del casaro
- condivisione
di strumenti per la gestione dei processi produttivi ed organizzativi
- indennità
legate a mansioni e competenze
- incremento
economico dei premi inerenti a: buona riuscita del formaggio, qualità,
gestione degli allevamenti
L’incremento del 10/15 % dei premi di resa,
l’indennità di mansione di 400€ per il casaro che gestisce le procedure di
certificazione, l’indennità rischio patente per chi si occupa del
trasporto latte, l’individuazione di premi finalizzati alla responsabilità
dell’allevamento suini e l’incremento del premio di qualità di 450€ al
parametro medio, rappresentano importanti risultati economici che
rispondono alle esigenze espresse dai lavoratori.
Nelle prossime settimane, sino al 20
Dicembre, l’ipotesi di accordo sarà sottoposta alla consultazione dei
lavoratori del comparto.
FLAI CGIL FAI CISL UILA UIL Emilia Romagna
Bologna, 23 Novembre 2004
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