FAI FLAI UILA Emilia Romagna
Comunicato Sindacale Incontro Conserve Italia
Si é tenuto il 12 marzo u.s., nella sede
di S.Lazzaro (BO) il previsto incontro con la direzione del gruppo
Conserve Italia.
L’azienda ha esposto i programmi
produttivi della prossima stagione, il modello organizzativo al quale
intende ispirarsi, ed ha annunciato che è in fase avanzata il piano
industriale.
Programmi Produttivi
: Le informazioni fornite registrano
un calo delle previsioni produttive per il pomodoro(oltre la dismissione
di Lavello) e per la frutta che presumibilmente avrà anche un effetto
negativo sulle giornate di lavoro complessive.
Nei prossimi giorni, quando l’azienda ne
fornirà una copia, vi invieremo l’elenco dettagliato per stabilimento,
prodotti e quantità previste.
Modello Organizzativo:
L’azienda pare intenzionata a modificare sensibilmente(anche accogliendo
sollecitazioni sindacali) il modello organizzativo, in sintesi il
proponimento è una maggiore diffusione di responsabilità, per avere una
maggiore condivisione e coerenza con le linee stabilite dal gruppo.
Questo nuovo organigramma, dovrebbe anche
consentire di sviluppare relazioni sindacali più stringenti nei singoli
stabilimenti, con interlocutori in condizione di assumersi
responsabilità
Piano Industriale: è stato
annunciato che è già in fase avanzata di elaborazione e che nel mese di
aprile dovrebbe essere presentato ai consigli di amministrazione e poi
confrontato con le strutture sindacali.
Il direttore Generale Ing.Emiliani ha
premesso che alla base di tutto vi è un nuovo disegno strategico, che
accorpando Conserve Italia, ApoConerpo e Conerpo propone nuovi livelli
di integrazione e sinergie tra industria di trasformazione e produttori.
L’orizzonte annunciato è una azienda che
intende competere sul mercato con nuove produzioni, nuove tecnologie,
con politiche commerciali e di marca più efficaci.
Il piano industriale per i prossimi 3/5
anni dovrà essere rivisto alla luce di questi obiettivi, realizzando
anche economie di scala e razionalizzazioni.
Valutazioni Sindacali:
Programmi Produttivi : Fat
Flai e Uila nei loro interventi hanno chiesto che si aprano i confronti
nei singoli stabilimenti al fine di valutare il rapporto tra
qualità/quantità prodotte e sviluppo dell’occupazione.
Preoccupazione è stata espressa per la
tendenza al calo di alcune produzioni e per l’impatto negativo che si
potrebbe determinare.
Modello Organizzativo: era
da tempo che le organizzazioni sindacali chiedevano una maggiore
articolazione nella individuazione degli interlocutori nei singoli
stabilimenti, con mandati e precise responsabilità.
Se il futuro organigramma aziendale
coglierà anche questa esigenza dovrebbero diminuire le situazione nelle
quali molte volte le RSU erano senza interlocutore, oppure l’unico
centro decisionale era spostato su S.Lazzaro.
Piano Industriale: le
nuove sinergie tra le varie aziende(che rimangono separate) ma con una
unica direzione generale, collocata in Conserve Italia, sono senza
dubbio un interessante tentativo che il gruppo ha deciso per una
maggiore efficienza ed integrazione.
Le preoccupazioni nascono dalla non facile
convivenza tra interessi delle aziende di trasformazione e produttori
agricoli( esempio emblematico è la difficile trattativa sul pomodoro)
Fat Flai Uila hanno sottolineato che il
piano industriale dovrà essere confrontato non formalmente con le
strutture sindacali e che a fronte di un programma di razionalizzazione,
economie di scala e nuovo approccio al mercato, occorre sviluppare anche
un piano di investimenti che era già stato delineato e che occorre
confermare.
Bologna 14 marzo 2001
Per FAT FLAI UILA
Savignano Dondi Modanesi
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