FAI FLAI UILA
Nazionali
Comunicato Unitario
Conserve Italia
Ieri si è tenuto l’incontro tra il Coordinamento
Nazionale delle rappresentanze sindacali ed il Gruppo Conserve Italia.
L’incontro, sollecitato dalle Segreterie
Nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, era necessario per valutare
lo stato di avanzamento del piano presentato a Marzo 2007, la posizione
sul mercato di Conserve Italia e per definire il calendario di lavoro
per il rinnovo dell’integrativo di Gruppo.
La riorganizzazione conseguente
all’acquisizione della Cirio e la riforma europea dell’o.c.m. ortofrutta
hanno modificato la struttura del gruppo e lo scenario di riferimento
nel quale collocare il consolidamento e lo sviluppo di questa importante
realtà dell’agroalimentare italiano.
Abbiamo richiesto e ottenuto risposte
positive sul mantenimento e consolidamento di tutte le realtà
produttive, anche di quelle come Mesagne a rischio chiusura secondo le
posizioni espresse dall’azienda agli inizi del 2007 ed abbiamo ribadito
la necessità di definire in tempi rapidi una piano di investimenti che
deve coinvolgere l’intero Gruppo, compresa l’area commerciale, marketing
e logistica.
Dal canto suo Conserve Italia, in
riposta alle posizioni sindacali espresse in questi mesi, ha illustrato
un piano, ancora da sottoporre alla valutazione dell’assemblea dei soci,
che presenta una evoluzione positiva sul versante finanziario e prevede
un forte intervento sulla specializzazione dei siti, sull’innovazione,
su nuove produzioni (IV° gamma), su qualità e sulla gestione degli
scarti di lavorazione utilizzati per produrre energia alternativa.
Sul fronte del rinnovo dell’integrativo di
gruppo, valutata l’attuale fase, unitamente al coordinamento, abbiamo
convenuto di aprire il confronto nel Marzo 2007, nel frattempo si
definirà un accordo ponte che coprirà l’anno 2007/2008 con un importo
economico che concorderemo nel prossimo incontro; questo periodo sarà
utile anche per modificare i parametri di gruppo che sin ad oggi hanno
impedito l’effettivo raggiungimento degli obiettivi indicati, causando
una mancata erogazione salariale ai lavoratori.
Anche sul fronte delle relazioni
sindacali abbiamo denunciato atteggiamenti del gruppo dirigente presenti
in alcuni siti che “ignorano” il ruolo delle R.S.U e provocano continue
tensioni non più sopportabili; anche in questo caso il rinnovo
dell’integrativo rappresenterà l’occasione per definire un sistema di
relazioni condiviso e nel frattempo dovranno esseri rimossi gli
atteggiamenti che non favoriscono il coinvolgimento dei lavoratori e
delle loro rappresentanze.
Per quanto riguarda la posizione di
Mesagne, dopo avere chiarito il mantenimento del sito produttivo,
verranno attivati incontri in sede istituzione per richiamare tutti agli
impegni convenuti in occasione del confronto che si è tenuto al tavolo
ministeriale nello scorso inverno.
Per Caivano abbiamo apprezzato la decisione
di allocare in quella sede la produzione della IV° gamma, peraltro
fortemente richiesta e sollecitata fin da marzo dalle segreterie
nazionali di Fai, Flai e Uila, ribadendo che dovrà essere aggiuntiva
alle produzioni che fanno capo alla filiera del pomodoro. Abbiamo
inoltre deciso di attivarci con la regione Campania per definire un
protocollo sull’accordo di programma in grado di sostenere gli
investimenti ed il rilancio del sito produttivo.
Il confronto a livello di Gruppo è
stato aggiornato al prossimo 13 Dicembre, data nella quale dovranno
essere definiti siti per sito impegni, investimenti, natura delle
specializzazioni e tempi di realizzazione.
Nello stesso incontro definiremo
l’importo economico da erogare nell’anno “ponte”.
FAI CISL
(Retini - Savignano)
FLAI CGIL
(Mattioli – Ronconi)
UILA UIL
(Papiccio - Sorino)
Roma, 25 Ottobre
2007
|