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FAI-CISL FLAI-CGIL UILA-UIL EMILIA ROMAGNA
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10 Dicembre OTTO Ore
di Sciopero DEI LAVORATORI AGRICOLI: IN EMILIA ROMAGNA CORTEI, PRESIDI
E ASSEMBLEE |
COMUNICATO STAMPA
LA RIFORMA FISCALE, CHE DEVE DARE AI
RICCHI, FA ALTRE VITTIME:
IL TAGLIO AI REDDITI E ALLA PREVIDENZA
DEI LAVORATORI AGRICOLI.
Le segreterie
nazionali di FAI-FLAI-UILA hanno proclamato 8 ore di sciopero dei
lavoratori agricoli per domani, venerdì 10 dicembre, come prima risposta
ai tagli alle prestazioni previdenziali e assistenziali, previsti
nell’emendamento art. 21 bis, alla finanziaria del 2005.
In concreto la
disoccupazione speciale, dal 1 gennaio 2005, - che per i lavoratori
agricoli già precari rappresenta in moltissimi casi l’unica vera
integrazione del reddito – subirà una riduzione che mediamente si attesta
dai 500 ai 1600 euro , e rendendo più difficile il ricorso alle
prestazioni di maternità per le lavoratrici, che rappresentano la
stragrande maggioranza degli addetti. Una scelta gravissima, che riguarda
oltre i due terzi degli 83.000 lavoratori agricoli presenti in Emilia
Romagna, che colpisce in particolare i lavoratori più professionalizzati e
le realtà territoriale a vocazione colturale ortofrutticola e avicola già
provata per l’andamento stagionale e dei prezzi di mercato. I tagli della
disoccupazione agricola e delle prestazioni assistenziali potranno avere
effetti preoccupanti per l’intero comparto agricolo della nostra regione,
come già denunciato da alcune grandi imprese, attraverso l’abbandono da
parte dei lavoratori più professionalizzati del settore agricolo verso
altri comparti.
Oltre al merito dei
provvedimenti, il governo è inadempiente anche sul piano formale, non
avendo dato seguito alle riunioni del tavolo tecnico sulla riforma della
previdenza agricola, nonostante la disponibilità offerta da tutte le parti
sociali per una proficua discussione. Tali decisioni si aggiungono a
quelle altrettanto gravi assunte, unilateralmente, dal governo il 18
novembre scorso, tramite l’approvazione del decreto legge, che prevede
sostegni mirati alle imprese a seguito di gravi crisi di mercato, senza
prevedere alcun sostegno a favore dei lavoratori agricoli, anch’essi
colpiti dalle crisi, a cui va aggiunto l’effetto del non riconoscimento
delle calamità a partire dal 1 gennaio 2005.
Contro la scelta del
Governo, riconfermata nei fatti, di togliere ai lavoratori
dipendenti per dare ai più ricchi, per una piena
riuscita dell’iniziativa di lotta, Fai, Flai e Uila invitano i lavoratori
ad aderire allo sciopero generale per il comparto agricolo del 10
dicembre e a partecipare alle iniziative promosse a livello
territoriale:
-
Ferrara:
Manifestazione provinciale a Tresigallo, con corteo per le vie
della cittadina e conclusione della manifestazione nel Teatro Comunale.
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Ravenna :
Presidio davanti alla Prefettura in Piazza del Popolo.
-
Forli’-Cesena :
Presidio davanti alla Prefettura di Forlì.
-
Bologna-Imola:
Assemblea provinciale, a cui sono stati invitati i , Sindaci e gli
Assessori dell’agricoltura presso la sala Comunale di Palazzo
Marescalchi di Malalbergo.
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Modena:
Presidio davanti alla Prefettura.
-
Reggio Emilia:
Assemblea provinciale, a cui sono stati invitati i Sindaci dei
comuni reggiani e gli Assessori all’Agricoltura comunali e provinciale,
presso sala Di Vittorio della Camera del lavoro.
-
Parma:
Assemblea provinciale presso il salone della Camera del Lavoro.
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Altre iniziative
saranno effettuate nelle province di Piacenza e Rimini.
FAI-CISL
FLAI-CGIL UILA-UIL EMILIA ROMAGNA
Bologna, 9 dicembre
’04
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