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FLAI – CGIL                    FAI - CISL                       UILA - UIL

CGIL                            CISL                             UIL

Segreterie Provinciali di Ferrara

 

 

Ai Segretari Generali Nazionali 

FLAI   CHIRIACO FRANCO

FAI     GORINI ALBINO

UILA   MANTEGAZZA STEFANO

 

Ai Segretari Generali delle Confederazioni

CGIL   GUGLIELMO EPIFANI

CISL    SAVINO PEZZOTTA

UIL      LUIGI  ANGELETTI

 

 

 

Le Segreterie Confederali  di CGIL-CISL-UIL di Ferrara hanno già avuto modo di esprimere il loro pieno sostegno alla mobilitazione unitaria delle lavoratrici e dei lavoratori dell’agroalimentare ferrarese che, sostenuti e organizzati da FLAI-FAI-UILA territoriali, sono in lotta da circa un anno contro la grave ingiustizia subita con l’Art. 147 della Legge Finanziaria 2005.

Con quella norma, come si ricorderà, il Governo ha ridotto in modo netto e drastico le disoccupazioni speciali agricole.

 

Nonostante gli scioperi indetti a partire dal Dicembre 2004, le promesse fatte dai Ministri Alemanno e Maroni al tavolo aperto per una riforma della previdenza agricola non hanno dato alcun risultato, se non il peggioramento delle condizioni di reddito di chi  svolge un lavoro precario e rileviamo oggi come nemmeno nella nuova Finanziaria per il 2006 sia previsto alcun superamento dell’Art 147.

Tale situazione sta aumentando la tensione tra i circa 7.000 lavoratori interessati in Provincia di Ferrara da tale provvedimento. Il giorno 11 ottobre, nel corso dello sciopero indetto dalle OO.SS. di categoria, è stata bloccata la strada statale Romea per quasi due ore e solo il forte senso di responsabilità del sindacato, oltre al positivo ruolo giocato dal Prefetto e dalle forze dell’ordine, ha evitato che la tensione desse luogo ad incidenti.

 

La nostra preoccupazione deriva anche dai tempi ristretti entro i quali si rende necessario abrogare o modificare l’Art. 147 in modo da ripristinare  la copertura sociale ed economica preesistente e quindi evitare, a partire dal 2006, ricadute economiche e sociali pesantissime per migliaia di famiglie ferraresi a basso reddito già alle prese con il caro-vita. Si stima infatti un taglio complessivo, su redditi  già molto bassi,  di circa 3,5 milioni di euro.

 

 Con l’Art. 147 si colpisce la maggioranza della manodopera locale altamente sindacalizzata, composta per la maggioranza da lavoratrici / lavoratori  che hanno livelli di specializzazione professionale elevati e difficili da reperire sul mercato del lavoro e che pertanto costituiscono una risorsa essenziale per dare una prospettiva di sviluppo all’intero sistema  dell’agro-alimentare della Provincia.

Preme segnalare infine che  la forza contrattuale dei Sindacati di Categoria ferraresi sul controllo del MdL e per la difesa dei diritti contrattuali si è sempre realizzata, nonostante le difficoltà, attraverso queste lavoratrici/lavoratori che rappresentano l’ossatura portante di FLAI-FAI-UILA  nei posti di lavoro.

Non va dimenticato  che proprio in questa Provincia, forte e ferma  è stata l’iniziativa  per superare il SMC e valorizzare il salario contrattuale ai fini del computo per la disoccupazione agricola: si è trattato di una conquista importante per fare rispettare i contratti nel settore agricolo e per  impedire  nel contempo all’evasione ed elusione contrattuale  l’alta evasione dei contributi e delle giornate di lavoro .

Pertanto la norma approvata dal Governo è un attacco fortissimo anche ai Sindacati agricoli ed in generale alle Confederazioni in quanto ricaccia nel limbo dell’evasione contrattuale e contributiva migliaia di persone.

Da ultimo, come se non bastasse, il Governo ha previsto che il lavoro in previdenza agricola a partire da quest’anno sia ulteriormente punito,  in quanto a fronte delle grandinate non ci sarà più alcun ammortizzatore sociale per i lavoratori dipendenti, ma un indennizzo soltanto per le imprese.

Di fronte a questo drammatico contesto, che sta angosciando e creando tensione in migliaia di lavoratori, vi chiediamo di aiutarci a mettere in campo il massimo impegno unitario a tutti i livelli delle Categorie e delle Confederazioni per premere sul Governo e costringerlo ad abrogare i provvedimenti citati.

Cordiali Saluti

p. le Segreterie Provinciali CGIL-CISL-UIL

I SEGRETARI GENERALI

 

CGIL   GUIETTI GIULIANO

 

CISL   PARAMUCCHI PAOLO

 

UIL     STABELLINI DAVIDE

 

 

Ferrara 25 Ottobre 2005

 

  

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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