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BOZZA
PIATTAFORMA GRANAROLO PER INTEGRATIVO 2006-2009
Premessa
Ci apprestiamo a
svolgere la contrattazione in un gruppo che è cresciuto anche per
acquisizioni di altre aziende e quindi abbiamo realtà differenti con
contrattazioni differenti stratificate per storia sindacale diverse.
Questo Gruppo ha
subito una riorganizzazione che ha prodotto contrazioni occupazionali ed
ha bisogno di una fase di consolidamento e di rilancio ed opera in un
mercato nel quale i competitori hanno dimensioni internazionali ed in
alcuni casi prettamente locali
Dobbiamo essere in
grado di traguardare quelle materie sulle quali proporre un punto di
sintesi per tutte le realtà produttive rispettando il ruolo, le
consuetudini e la storia negoziale delle RSU dei singoli siti e di un
piano industriale in grado di garantire uno sviluppo sostenibile
.
Omogeneizzazione contrattuale
Tre sono i contratti
applicati ai lavoratori nel gruppo (coop. di trasf., Ind. Alim., e
Commercio per Calabria Latte), l’integrativo potrebbe individuare
il CCNL delle Coop. Di Trasformazione industriale come
unico contratto applicato.
Relazioni sindacali
Informativa annua relativa a tutti le articolazioni
aziendali, all’andamento generale dell’azienda e alle scelte strategiche
che si potrebbero effettuare. Consegna di copia del bilancio economico e
delle relazioni aggiuntive.; definizione di strumenti e regole che
permettano di interagire preventivamente sulle scelte strategiche
dell’impresa, sugli effetti e sulla filiera che fa capo a Granarolo.
Definizione del nuovo coordinamento di Gruppo ed agibilità sindacali.
Politiche industriali ed investimenti
Verifica dell’evoluzione del piano industriale a seguito
del quale si è convenuto il piano di riorganizzazione, delle politiche
industriali presenti nella filiera del latte e derivati, posizionamento
di Granarolo.
Definire la natura degli investimenti in ricerca e
sviluppo, loro locazione ed effetti sull’organizzazione e le condizioni
di lavoro.
Definire strumenti per il controllo dell’intera filiera;
“dalla materia prima alla bocca del consumatore”
Interlocuzione tra dirigenza aziendale, responsabili
produzione, RSU con i responsabili di ricerca e sviluppo del gruppo per
agevolare l’attivazione di innovazioni di processo e di prodotto nella
produzione.
Sicurezza alimentare e
tracciabilità
Definire con le RSU un
programma di azioni che coinvolgano i lavoratori sui temi della
sicurezza alimentare, della rintracciabilità del prodotto, dell’origine
della materia prima, dell’evoluzione della legislazione in materia.
Organizzazione del
lavoro, orari, trattamenti
Verifica
sull’omogeneizzazione dei trattamenti, definire griglia di riferimento
per gli orari di lavoro.
Professionalità
·
Definire criteri e strumenti a livello di gruppo che colgano la
professionalità presente nei luoghi di lavoro e le sue evoluzioni
future, anche superando l’attuale scala parametrale introducendo
infralivelli professionali
·
definire che la gestione e la negoziazione sia in capo alle RSU di sito,
partendo dalla loro esperienza precedente integrandola con le novità
presenti.
Mercato del lavoro
Verifica delle
norme stabilite dalla precedente contrattazione e stabilizzazione degli
organici nella fase post-riorganizzazione
Formazione permanente
Renderla strutturale
per tutti i lavoratori definendo una quantità minima di ore annuali da
effettuare con un programma definito con le RSU.
Istituire commissione
nazionale, in seno al coordinamento, per definire congiuntamente i
fabbisogni formativi generali.
Sicurezza sul lavoro
Individuare le criticità che tuttora permangono ai vari
livelli dell’azienda, confrontarli con i dati pregressi degli scorsi
anni per capire che ci sono stati delle ripetitività elevate e definire
con le RLS un piano di superamento delle criticità attuando anche le
norme UNI sulle buone pratiche di comportamento incidendo sulla
prevenzione.
Previdenza complementare
Definire un aumento
del contributo aziendale, attualmente pari al 1,1% che viene versato a
Filcoop, che elevi il contributo a 1,5% per i lavoratori che hanno
scelto la previdenza complementare.
Salario
Gli elementi
fissi del salario aziendale (p.p. ante luglio 93 ed eventuali
superminimi collettivi) devono essere confermati per singolo sito.
Si richiede
un incremento dell’attuale importo di salario variabile per un totale di
8.000€ nel quadriennio(la base di riferimento è il salario variabile
messo in palio nell’ultimo accordo di gruppo Granarolo; l’incremento nel
quadriennio è di circa 2.200€).
Platea dei
destinatari: tutti i lavoratori alle dipendenze di Granarolo dal 1°
Giugno 06.
(Nota
interna) Lo schema potrebbe essere il seguente:
·
cifra
annua alla fine del quadriennio uguale per tutti i lavoratori del
gruppo,
·
per i
lavoratori dipendenti già da Granarolo la gradualità per il
raggiungimento della cifra è nell’arco di 2 o 3 anni, per quelli
dipendenti proveniente da yomo e centrale la gradualità è in 4 anni,
·
stabilizzazione o consolidamento di una parte di salario per tutti
uguale o nell’arco o a fine quadriennio.
Rete vendita
Sul tema del salario
variabile, vale il concetto della platea sopra-esposto.
Definire un modello
sull’inquadramento e sui percorsi di crescita professionale (schema
granarolo), con le relative mansioni svolte dai lavoratori.
Verifica
dell’organico; deve essere sufficiente per coprire tutte le assenze dei
lavoratori(malattia, infortunio, ferie, Maternità, ecc.) con personale
dipendente e non autonomo.
Rappresentanze
sindacali della rete vendita incluse nella RSU di sede e definizione
delle esigibilità sindacali per spostamenti e bacheca informatica
esigibile per tutti i lavoratori (commerciale, logistica e
piattaforme).
Confronto
preventivo della natura dei rapporti di lavoro attivati nelle varie
mansioni della rete vendita.
Attivare un confronto
periodico che discuta delle scelte di modello del commerciale e le sue
implicazioni sulla logistica e sulle quattro piattaforme.
Verificare la gestione
del M.B.O.
Roma 3 Luglio 2006
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