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FAI-CISL
FLAI-CGIL UILA-UIL
Roma, 12 ottobre 2005
Alle Segreterie e alle RSU
FAI – FLAI – UILA
Interessate al gruppo
Granarolo Yogolat
Oggetto: chiusura filiali
commerciali/amministrative Granarolo
In data odierna le Segreterie nazionali di
Fai-Flai-Uila hanno registrato l’ennesimo atto unilaterale della
direzione Granarolo.
La chiusura delle filiali
commerciali/distributive di Granarolo sul territorio nazionale, con la
conseguente apertura della procedura di mobilità che porterà al
licenziamento di 48 lavoratori in essi impiegati con mansioni
amministrative o di movimentazione e magazzinaggio dei prodotti, è da
respingere.
Si dimostra, per l’ennesima volta, come
Granarolo vuole agire solo sul piano della riduzione dei costi del
lavoro, esternalizzando più posizioni di lavoro possibile nella speranza
che la struttura commerciale-logistica riesca ad essere più efficace e
con minor costi.
La storia sindacale delle reti vendita e
della logistica, dimostra come i consistenti processi di
esternalizzazione, abbiano prodotto sia la perdita del controllo del
territorio, sia la minor capacità di intervenire sulle vendite da parte
delle aziende.
Questa procedura, avviata subito dopo
quella della chiusura dello stabilimento di Rimini la settimana scorsa,
dimostra come siano i lavoratori e le loro famiglie a sopportare il peso
maggiore delle riorganizzazioni aziendali.
I lavoratori del commerciale hanno già
dovuto subire una riorganizzazione della rete, con l’attivazione della
CIGS ed hanno già contribuito in modo consistente al rilancio
dell’azienda.
Le discussioni svoltesi nelle assemblee
dei lavoratori che si sono tenute in questi giorni negli stabilimenti e
nella rete vendita, dimostrano come i lavoratori condividono le
valutazioni di Fai-Flai-Uila rispetto all’attuale comportamento
dell’azienda, e confermano la capacità delle Organizzazioni Sindacali di
interpretare il malessere dei lavoratori.
Pertanto, le Segreterie Nazionali, nel
respingere questa impostazione errata di risolvere i problemi, invitano
l’azienda a sospendere le procedure attivate e a confrontarsi con le
OO.SS.
Si conferma il blocco degli
straordinari e dei regimi di flessibilità dell’orario di lavoro e
l’effettuazione di 4 ore di sciopero in tutte le unità produttive
per il giorno 13 ottobre c.a.
Le segreterie nazionali si riservano
di proclamare altre 8 ore di sciopero in tutto il gruppo
nei prossimi giorni.
Si
raccomanda alle strutture territoriali di dare la massima informazione
tra i lavoratori e tra l’opinione pubblica.
FAI CISL
FLAI CGIL
UILA UIL
Sergio Retini
Stefania Crogi–Ivan Comotti Tiziana Bocchi
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