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FAI-CISL FLAI-CGIL UILA-UIL
Nazionali
Roma, 24 novembre 2004
Alle Segreterie FAI – FLAI – UILA
interessate al
Gruppo
GRANAROLO – YOGOLAT
L O R O S E D I
Oggetto: comunicazioni
Il 18 novembre scorso si è
svolto il primo incontro del Coordinamento Nazionale delle RSU di
Granarolo-Yogolat con la Direzione Aziendale sulle strategie industriali
del gruppo.
Si è trattato di un
appuntamento molto importante perché dopo l’acquisizione di Yomo e,
soprattutto, dopo l’accordo di riorganizzazione della Yomo stessa
firmato nello scorso mese di luglio, le strategie industriali
dell’azienda, nel procedere verso una progressiva integrazione delle due
realtà industriali, dovevano necessariamente far parte di un confronto
più complessivo che vedesse coinvolti tutti i siti produttivi e le loro
rappresentanze sindacali.
Già nello scorso mese di
ottobre l’azienda aveva presentato il proprio progetto di integrazione e
riorganizzazione delle reti vendita in modo separato alle RSU di Yogolat
e di Granarolo; progetto che, pur nella condivisione di massima da parte
di FAI, FLAI e UILA, aveva bisogno di essere portato al confronto con
tutte le realtà territoriali. Questo, purtroppo, non è avvenuto o è
avvenuto in modo insufficiente lasciando i lavoratori coinvolti in una
generale incertezza e preoccupazione circa il proprio futuro lavorativo
e non.
La grave situazione che si è
determinata in questo periodo ha convinto FAI, FLAI e UILA di dover
chiedere con forza all’azienda il pieno ripristino di corrette relazioni
sindacali e di confermare una pratica di confronto, ai vari livelli, che
ultimamente è sembrata venir meno. FAI, FLAI e UILA ritengono, infatti,
che un sistema di relazioni sindacali corretto, trasparente e,
soprattutto “praticato” sia un reale valore aggiunto; tutto questo, in
particolar modo, in un momento in cui il gruppo Granarolo-Yogolat deve
affrontare una delicata situazione di transizione nonché di cambiamento
dei suoi obiettivi strategici.
Infatti, FAI, FLAI e UILA,
unitamente al Coordinamento delle RSU hanno avuto modo di apprezzare la
filosofia e le linee strategiche presentate dall’azienda nel corso
dell’incontro. FAI, FLAI e UILA hanno, infatti, sottolineato
positivamente la sfida aziendale proiettata allo sviluppo del proprio
core business nonché la volontà di diversificare ampliandolo, il proprio
portafoglio prodotti; sfida ancora più importante se inserita in un
contesto economico statico nel quale la scarsa propensione al consumo
rimane un dato costantemente confermato.
FAI, FLAI e UILA hanno, però,
inoltre rilevato come alcuni dati importanti fossero risultati assenti
nell’esposizione del progetto (investimenti, ipotesi costruzione di un
polo unico a Sermoneta con trasferimento delle produzioni ora effettuate
nello stabilimento di Anzio nonché della piattaforma di Roma, progetto
Pasturago con trasferimento della Centrale del Latte di Milano); come
alcuni progetti illustrati ed in via di definizione debbano, prima della
loro approvazione definitiva, essere discussi con il coordinamento
nazionale (nuovo sistema informativo di fabbriche, nuovo sistema
gestione magazzini, customer-care); e infine, come il progetto di
terziarizzazione delle buste paga non possa essere ritenuto
condivisibile.
FAI, FLAI e UILA hanno,
quindi, chiesto all’azienda un nuovo incontro con l’obiettivo di
procedere nell’analisi e nel confronto dei punti rimasti aperti.
In merito al problema posto
delle relazioni sindacali, invece, FAI, FLAI e UILA hanno richiesto
all’azienda di procedere sin da subito ad effettuare gli incontri
territoriali necessari (ad esempio: Bari, Leinì, Roma, ecc.) al fine di
affrontare e risolvere in modo condiviso tutti i problemi derivanti dal
nuovo progetto integrato delle reti vendita.
Inoltre, FAI, FLAI e UILA
hanno chiesto all’azienda, che in tal senso si è dichiarata disponibile,
di predisporre un Protocollo di relazioni sindacali che, nel ribadire
l’importanza e l’imprescindibilità di tutti i livelli del confronto, ne
individui modalità, regole e procedure tali da traguardare il nuovo
accordo di gruppo Granarolo-Yogolat; a tal fine FAI, FLAI e UILA hanno
presentato una proposta di coordinamento nazionale composta da 30 RSU in
rappresentanza di tutti i siti produttivi.
Il prossimo incontro con
l’azienda che vedrà coinvolto il coordinamento nazionale delle RSU si
terrà a Milano, presso la sede dell’Assolombarda in Via Pantano 9, alle
ore 10.00 del 10 dicembre p.v.
Cordiali saluti.
FAI-CISL
FLAI-CGIL UILA-UIL
Sergio Retini
Stefania Crogi Tiziana Bocchi
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