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FAI-CISL FLAI-CGIL
UILA-UIL
Nazionale |
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COMUNICATO
Il 27 gennaio 2005 i coordinamenti di
gruppo Granarolo-Yogolat hanno incontrato l’Azienda, unitamente alle
segreterie nazionali di Fai, Flai e Uila, presso la sede dell’Assolombarda
di Milano.
L’incontro faceva seguito a quello tenuto
a Bologna il 18.11.2004, durante il quale la Granarolo aveva presentato
un piano integrato delle due Aziende. Fai, Flai e Uila pur condividendo
l’obiettivo finale che dovrà traguardare, dopo l’avallo dell’assemblea
dei creditori, all’acquisizione di Yomo hanno rappresentato alcune
importanti problematiche che vanno urgentemente risolte.
Negli ultimi mesi la qualità delle
relazioni sindacali, che tra l’altro avevano una storia consolidata
sia in Yomo che in Granarolo, ha subito un peggioramento. Troppo spesso
all’informazione non è seguito il necessario confronto negoziale né in
sede nazionale né a livello territoriale. Ciò è avvenuto per le
problematiche relative all’integrazione delle reti vendita, alla
riorganizzazione della logistica, all’attuazione del cantiere sul
Sistema Informativo di Fabbrica (progetto pilota Sail), all’esternalizzazione
delle buste paga a Bologna. Su quest’ultima questione le segreterie
nazionali di Fai, Flai e Uila avevano tra l’altro espresso il loro
dissenso e invitando l’Azienda a non procedere; ritengono oltre modo
scorretto che si voglia procedere unilateralmente senza ulteriori
momenti di approfondimento e di confronto mirati a riavvicinare
posizioni divergenti.
E’ stato inoltre richiesto all’Azienda di
presentare un Piano Industriale compiuto che consenta di avere un
quadro strategico complessivo sul futuro delle produzioni, delle filiere
e dei singoli stabilimenti con i relativi investimenti necessari. Se da
un lato Granarolo conferma di essere leader nel settore del latte e sta
oggettivamente recuperando quote di mercato nello yogurt (circa 12% del
mercato), appaiono ancora insufficienti le strategie e le azioni
(compresi gli investimenti) a sostegno dello sviluppo e consolidamento
della produzione di yogurt, e soprattutto non è chiaro come intenda
intervenire per potenziare il caseario a Bologna così come alla Merlo ed
alla Pettinicchio. Vanno poi precisate le politiche sulle altre
diversificazioni (i dessert; i piatti pronti) e vanno maggiormente
sostenute le innovazioni di prodotto (latti speciali; bevande sdrink;
ecc.).
Fai, Flai e Uila non ritengono esaustive
le risposte fornite ed hanno chiesto un progetto chiaro e linee di
indirizzo strategico su tutti i settori, in modo che finalmente emergano
certezze sul futuro e la stabilità, nonché la valorizzazione dei vari
stabilimenti produttivi. E’ indispensabile l’allestimento di piani di
marketing non solo di sito ma anche in un contesto di filiera.
La Granarolo ha ribadito il proprio
convincimento sull’importanza del confronto e del dialogo con il
sindacato ed ha affermato che non ci saranno ulteriori processi di
esternalizzazione dell’area amministrativa; l’azienda ha inoltre fornito
i dati degli investimenti che ammontano a 50.660.000 euro in
advertising, e 29.500.000 per investimenti tecnici sui siti produttivi.
Su questa base si è deciso di procedere
con l’apertura di confronti negoziali specifici per poi reincontrarci,
entro un mese, al tavolo generale:
1. Sull’importante aspetto delle
relazioni sindacali si è convenuto di insediare una Commissione
Tecnica che, confrontandosi con l’Azienda, lavorerà per la definizione
di un Protocollo che, partendo anche da quanto previsto dall’accordo di
gruppo Granarolo, sancisca ruoli, compiti e materie di pertinenza
nazionale e decentrata. Inoltre, sempre nel Protocollo, si fisseranno i
criteri per un coordinamento unico Granarolo- Yogolat.
2. Partirà un confronto
approfondito sull’organizzazione / riorganizzazione amministrativa,
compresa l’area informatica e delle buste paga; l’incontro con l’Azienda
si svolgerà nei prossimi giorni con una delegazione che comprenda le
strutture di Bologna e Milano e che sia in grado di verificare anche gli
effetti della “acquisizione” Yogolat sull’intera struttura gestionale ed
amministrativa.
3. Si attiverà un tavolo specifico
negoziale per quanto riguarda tutte le problematiche relative alla
riorganizzazione della rete vendita, della distribuzione,
del commerciale, e della logistica, anche alla luce
dell’integrazione della rete vendita Leo Marvin System con quella
Granarolo. Verranno presi in esame i progetti presentati dall’azienda e
verranno discusse le ricadute organizzative; dovranno inoltre essere
verificate, omogeneizzate e contrattate le professionalità, le modalità
di inquadramento, l’organizzazione del lavoro, la durata della
prestazione settimanale, il sistema incentivante, la formazione, ecc..
Le segreterie nazionali hanno inoltre richiesto all’Azienda di dar
seguito a quanto contenuto nell’accordo di luglio 2004 per la cassa
integrazione straordinaria Yogolat, per quanto concerne gli organici, la
formazione e l’outplacement.
Per queste motivazioni si è convenuto di
aggiornare l’incontro. I confronti sopra definiti procederanno in
parallelo, anche con la Commissione Tecnica per il Protocollo sulle
relazioni sindacali, in modo da arrivare al prossimo appuntamento con un
quadro il più chiaro possibile sull’insieme delle questioni aperte sia a
livello generale che a livello specifico e locale .
Si invitano pertanto le RSU e le FAI
FLAI UILA territoriali a programmare una tornata di assemblee e
riunioni in tutti i siti in modo da dare un’informazione aggiornata ai
lavoratori.
FAI CISL FLAI
CGIL UILA UIL
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