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FLAI-CGIL Rimini |
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COMUNICATO STAMPA
CHIUSURA STABILIMENTO GRANAROLO DI RIMINI
Ieri mattina si sono riuniti a Granarolo Emilia (80) i rappresentanti
dei lavoratori di tutti gli stabilimenti italiani Yomo e Granarolo e le
Organizzazioni Sindacali, per farsi spiegare dalla Dirigenza aziendale
le strategie future del Gruppo.
La Granarolo gestisce infatti da poco più di un anno anche gli
stabilimenti di Yomo, attualmente in concordato preventivo, nella
prospettiva di formalizzare a breve l'acquisizione di questa azienda.
Una volta ingranditasi, Granarolo ha ripensato dove produrre latte e
latticini; e ci ha annunciato ieri che nei piani aziendali non ci sarà
più Rimini, che chiuderà il prima possibile.
Granarolo a Rimini è specializzata nella produzione del latte fresco,
nella storica Centrale del Latte che compirà 50 anni il prossimo anno.
Centrale che svolge molteplici funzioni.
Consente la sopravvivenza degli ancora numerosi allevamenti romagnoli
garantendo loro la raccolta del latte, che vanta peraltro altissimi
standard qualitativi. Ed assicura l'approvvigionamento di questo
delicato prodotto su tutto il territorio provinciale. Ma garantisce
anche 60 redditi alle famiglie delle persone che lavorano alla Centrale
del Latte di Rimini. .
I lavoratori dello stabilimento e la FLAI CGIL di Rimini, preoccupati
per le conseguenze delle recenti acquisizioni aziendali di Granarolo,
alle richieste di ragguagli rivolte da tempo alla Direzione aziendale
avevano ricevuto già venerdì 26 agosto l'annuncio dell'intenzione di
chiudere a Ril11ini. I lavoratori hanno avuto cosi modo 'di riunirsi già
in assemblea la settimana scorsa, evidenziando la necessità di mantenere
attiva la Centrale del Latte:
perché è una delle poche strutture alimentari rimaste in provincia,
perché molti lavoratori l'hanno "vissuta" per oltre 30 anni, perché è
garanzia di qualità del latte locale, perché trovare un altro lavoro
oggigiorno è sempre più difficile, ecc.
E soprattutto perché se non fermiamo questa logica di cannibalismo
industriale, per cui gli stabilimenti più piccoli "devono" essere chiusi
sebbene siano produttivi, viste le dimensioni delle aziende del
territorio, rischiamo che Rimini divenga un deserto industriale,
Emigreremo in Emilia in cerca di lavoro? E' quello che ci sta
prospettando Granarolo.
Ma la risposta da dare a Granarolo in merito ad una riorganizzazione che
coinvolge tutti gli stabilimenti d'Italia, non poteva che venire dalle
Rappresentanze Sindacali nazionali. Infatti ieri le RSU e le 00.SS.
riunite a Granarolo hanno fissato un ulteriore incontro per fine
settembre, nel quale approfondire le esigenze e le problematiche
aziendali e ricercare soluzioni alternative a quelle annunciate
dall'azienda.
Intanto nello stabilimento di Rimini si riuniranno oggi alle 16.00 tutti
i lavoratori, per aggiornarsi su quanto avvenuto ieri a Granarolo
Emilia, e decidere le prossime iniziative.
Rimini,07.09.2005
Marco Rinaldi - FLAI CGIL Rimini
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