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FAI-CISL FLAI-CGIL
UILA-UIL
Nazionale
COMUNICATO UNITARIO
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Si è tenuto il Coordinamento di Gruppo
Granarolo per valutare e condividere l’impianto della piattaforma per il
rinnovo dell’integrativo di Gruppo.
Il Coordinamento, unitamente alle
Segreterie Nazionali, ritiene inderogabile concentrare il confronto sul
piano industriale a medio termine alla luce di quanto previsto dagli
accordi di riorganizzazione e rispetto ai ritardi dell’azienda nella
gestione degli stessi.
Non possiamo sottovalutare la
sostenibilità finanziaria del piano industriale ed in tal senso è
necessario che la piattaforma indichi chiaramente gli obiettivi che
vogliamo raggiungere.
Anche sul piano delle relazioni sindacali
dobbiamo aggiornare quanto codificato dagli accordi precedenti.
Sul piano dei trattamenti economici, per i
quali deve essere previsto un incremento in linea con gli altri gruppi
alimentari, dobbiamo avviare un processo di armonizzazione nel corso del
rinnovo contrattuale che deve essere esteso alla parte normativa.
Il coordinamento ha condiviso la necessità
di valorizzare la risorsa umana anche attraverso strumenti formativi e
professionali che indicheremo in piattaforma; alla stessa stregua deve
essere considerato il capitolo delle pari opportunità.
Tutta la partita del controllo del ciclo
produttivo, dalla materia prima al consumo, e la sicurezza e qualità
alimentare assume notevole rilevanza in uno scenario competitivo come
quello della filiera del latte e derivati.
Nei prossimi giorni faremo pervenire la
bozza di piattaforma da portare alla consultazione nelle assemblee.
Per il 17 Ottobre è prevista la
riconvocazione del Coordinamento Nazionale per varare la piattaforma
definitiva da inviare a Granarolo.
Il Coordinamento, unitamente alle
Segreterie Nazionali, ritiene inderogabile una soluzione positiva della
vicenda “Centrale del Latte di Rimini” e con una propria rappresentanza
parteciperà all’assemblea pubblica che si terrà il prossimo 27
Settembre; in questo caso, al di là delle dichiarazioni formali di
Granarolo sulla disponibilità ad agevolare soluzioni finalizzate alla
continuità produttiva ed occupazionale del sito, ci troviamo di fronte
ad una resistenza della Coop Produttori Latte che deve essere
immediatamente superata.
Roma
15 Settembre 2006
FAI CISL FLAI
CGIL UILA UIL
Retini-Savignano Mattioli-Comotti Bocchi-Talamo
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