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FAI-CISL
FLAI-CGIL UILA-UIL
Nazionali
Roma 11 Novembre 2005
Alle RSU del Gruppo GRANAROLO-YOGOLAT
Alle Segreterie FAI – FLAI – UILA
Regionali e Territoriali
Interessate GRANAROLO-YOGOLAT
Loro Sedi
Oggetto: vertenza Granarolo-Yogolat
Si è svolto il giorno 8 Novembre a Roma
l’incontro con la direzione Granarolo-Yogolat per discutere il piano
industriale e le azioni unilaterali intraprese dall’azienda, che
riguardavano le procedure di mobilità dello stabilimento di Rimini e la
terziarizzazione nelle filiali delle attività amministrative.
Fai, Flai e Uila hanno chiesto all’Azienda
il ritiro delle procedure di mobilità, e l’apertura di un confronto
immediato su tutte le problematiche aperte e su tutti gli aspetti di
sofferenza del gruppo sviluppato su questi punti:
A.
predisposizione di un piano industriale che riparta dal percorso
condiviso al momento dell’acquisizione Yomo da parte di Granarolo. Un
piano che ribadisca l’attualità di quel progetto, che riconfermi la
validità delle sue linee strategiche basate sulla diversificazione nel
caseario e sullo Sviluppo/Rilancio dello yogurt, che veda al suo interno
una conferma ed un consolidamento vero dei siti produttivi acquisiti
attraverso politiche di rilancio dei marchi (Merlo) e di investimenti (Pettinicchio).
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ripresa
immediata del confronto per la verifica della CIGS Yomo e sulle
tempistiche e modalità di reintegro del lavoratori coinvolti.
-
confronto
immediato sulle problematiche della Centrale del Latte di Milano,
definendo tempi, metodi, garanzie e tutele per i lavoratori e sulla
realizzazione del progetto polo strategico Pasturago.
L’azienda si è detta indisponibile a
ritirare la procedura di mobilità per Rimini, ha ribadito i motivi per
i quali ha deciso di chiudere lo stabilimento e di terziarizzare la
logistica.
L’unica disponibilità espressa
dall’azienda, ferma restando la terziarizzazione della logistica, è che
la cessazione del rapporto di lavoro per il personale amministrativo
delle filiali con Granarolo, possa avvenire con il ricorso al
Trasferimento del ramo di azienda previsto dall’art. 2112 del codice
civile.
Fai, Flai e Uila, unitamente al coordinamento, hanno ritenuto che
venivano meno i presupposti per continuare il confronto e hanno deciso
di proclamare lo
sciopero nazionale di 8 ore del gruppo Granarolo-Yogolat
(siti
produttivi, commerciale, logistica e rete vendita)
per la
giornata di venerdì 18 novembre p.v.
Questa ulteriore iniziativa si aggiunge a quelle già decise
precedentemente, compreso il blocco degli straordinari e delle
prestazioni aggiuntive.
Le segreterie nazionali di Fai, Flai e Uila invitano le
strutture territoriali e le RSU a dare la più ampia informazione ai
lavoratori in modo
che lo sciopero del 18 novembre registri la massima
adesione e visibilità.
Fraterni saluti.
FAI CISL FLAI
CGIL UILA UIL
(S. Retini)
(S. Crogi- I.Comotti) (T. Bocchi)
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