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INCONTRO GRANAROLO L’8 NOVEMBRE: FAI FLAI E UILA CHIEDONO
IL RITIRO DELLE PROCEDURE E LA RIPRESA DEL CONFRONTO SUL PIANO
INDUSTRIALE.
I
lavoratori granarolo sciopereranno 8 ore il 25 novembre.
Sulla base della decisione unilaterale
della Direzione Granarolo di aprire 2 procedure di mobilità per la
chiusura dello stabilimento di Rimini e per la terziarizzazione della
rete distributiva e delle filiali, l’8 novembre si terrà l’incontro tra
la direzione aziendale Granarolo-Yogolat e le Segreterie nazionali di
Fai, Flai e Uila assistite dal coordinamento delle strutture
territoriali e regionali e delle Rsu del gruppo come da norma legge
223/91 presso il Centro Congressi Cavour, Via Cavour, 50/a con inizio
alle ore 9,30.
Fai Flai
Uila si presenteranno all’incontro con l’intero coordinamento di gruppo
chiedendo il ritiro delle procedure e la ripresa del confronto sul piano
industriale per arrivare a sottoscrivere precisi impegni sul
consolidamento e rilancio dell’intero gruppo (Granarolo Spa; Yogolat;
Centrale Latte Milano; Vogliazzi).
Le nostre
rivendicazioni ed i punti di disaccordo sul piano industriale
dell’azienda:
-
No alla logica dei due tempi per cui si inizia dal
piano di riorganizzazione anziché fornire le garanzie sul terreno
dello sviluppo e consolidamento del gruppo;
-
Garanzie sulle diversificazioni attraverso strategie
commerciali, investimenti ed innovazioni di prodotto nello yogurt e
nei caseari;
-
Mantenimento dei siti produttivi ed avvio del confronto
sul progetto per il rinnovo dello stabilimento Pasturago-Milano;
impegni su Pettinicchio (mozzarella), Merlo (caseari) e Castel San
Pietro Terme (Yogurt);
-
Riconsiderare le scelte fatte sul commerciale, sul
teleselling e sulla rete distributiva apportando le correzioni
necessarie a far fronte alle disfunzioni da noi denunciate e
puntualmente verificatesi; disfunzioni che hanno creato inefficienza
ed allentamento del presidio in particolare su certi prodotti
(caseario), in alcuni canali (vedi Normal Trade) ed in certe aree
geografiche (vedi dove si sta passando, anche in aree forti e con Gdo,
dalle filiali Granarolo alle strutture appaltate);
-
Un piano di investimenti che sposti risorse dalle
campagne promozioni verso la Ricerca e Sviluppo di nuovi prodotti,
l’innovazione tecnologica ed impiantistica, la crescita del lavoro e
delle competenze professionali.
Lo sviluppo
di Granarolo infatti passa attraverso il recupero
dell’equilibrio/autonomia finanziaria del gruppo ed un piano di
investimenti che consentano il suo consolidamento, a partire dalle
acquisizioni fatte; scelte industriali quindi e non dictat delle banche.
Per questo
Fai Flai Uila ritengono essere prioritario portare a compimento il piano
di risanamento e rilancio del gruppo Yogolat per farlo diventare
concretamente un volano per l’ulteriore crescita e diversificazione
produttiva dell’intero gruppo Granarolo
Per questo
Fai Flai Uila si oppongono ad una politica industriale che prevede la
chiusura dello stabilimento di Rimini; la ventilata cessione di marchi
del caseario (Merlo; ecc.); l’incertezza sulla linea dello Yogurt.
Nei
prossimi giorni proseguiremo le iniziative di Informazione e
mobilitazione dei lavoratori e promuoveremo incontri e sensibilizzazioni
verso l’esterno: assemblee aperte; incontri con le forze politiche,
sociali, istituzionali.
Rispetto
alle ulteriori 8 ore di sciopero proclamate in risposta all’apertura
unilaterale delle procedure di mobilità, Fai Flai Uila danno indicazione
di utilizzare 4 ore a livello locale, da effettuarsi entro il 24
novembre c.a., e le restanti 4 ore da aggiungere alle 4 ore dello
sciopero generale contro la finanziaria indetto da Cgil Cisl Uil per il
25 novembre in modo da fare 8 ore di sciopero in tutto il gruppo
Granarolo.
E’ il testo di una
nota diffusa dalle Segreterie nazionali Flai, Fai e Uila.
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