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Roma, 7 Aprile 2005                                       

Alle FAI FLAI UILA

                        Regionali e Territoriali Interessate

                        al settore SACCARIFERO

                                                                                   

 

Si è tenuta nella mattinata di ieri presso il Ministero dell’Agricoltura la riunione del tavolo Bieticolo saccarifero alla presenza del Ministro Alemanno e del Sottosegretario delegato Scarpa Bonazza.

 

All’ordine del giorno la questione della regionalizzazione e la riforma OCM Zucchero.

Sul primo punto Alemanno ha precisato che vanno ricercate le risorse finanziarie per dotare il fondo bieticolo saccarifero delle disponibilità necessarie.

Attualmente il fondo può disporre di circa 4,5 milioni di Euro (di cui 1,5 ml residuali e 3 ml previsti dalla Finanziaria 2005) mancano circa 13 milioni di euro che vanno ricercati ottenendo l’autorizzazione comunitaria. La strada appare in salita anche se il Ministro si è impegnato in tal senso.

 

Sul versante OCM Alemanno ha descritto una situazione complicata, che rischia di subire un’accelerazione pericolosa ad opera di pressioni internazionali (Francia e Germania) che tentano di far uscire i paesi collocati a nord e a sud dell’Europa, dalla produzione della bietola considerandoli solamente come paesi di consumo.

La volontà è quindi quella di concentrare la produzione della bietola nelle zone più vocate del centro Europa e da lì approvvigionare tutto il mercato europeo.

 

Delirante, è stato definito tale disegno dal Ministro Alemanno (in procinto di partire per Bruxelles per incontrare il nuovo Commissario sui temi dell’OCM) che si è detto molto determinato nel contrastare tale posizione.

 

La difesa del settore per l’Italia partirà dai contenuti del documento consegnato alla Commissione nei mesi scorsi, sottoscritto dalla cosiddetta minoranza di blocco. Una minoranza a cui si sono aggiunte Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, che viene ritenuta di  grande rilievo politico.

 

Si parte dalla consapevolezza che lo status quo non è salvabile e che sono necessarie riduzioni delle produzioni e razionalizzazione del settore in Europa.

 

Tutto ciò deve comunque garantire la bieticoltura in tutti i paesi europei. Le quote seppur ridotte, vanno assegnate ai singoli paesi vietandone il trasferimento fuori da ogni stato membro e mantenendo gli aiuti il più possibile accoppiati. La riduzione delle quote dovrà inoltre essere accompagnata dalla costituzione di un Fondo di Sviluppo che dovrà finanziare la riconversione del settore riducendo al minimo l’impatto sociale.

 

Sul versante prezzi la riduzione viene ritenuta inevitabile, ma deve attestarsi ad un livello in grado di garantire tutti. E’ stata inoltre ribadita la necessità di definire la nuova OCM (scadenza 2013) entro l’estate prossima per poter gestire la programmazione della campagna 2005 e 2006.

 

Alle dichiarazioni del Ministro hanno fatto seguito le dichirazioni degli intervenuti che hanno sostanzialmente condiviso le posizioni espresse rimarcandone alcuni aspetti.

 

Il Ministro ha poi concluso ribadendo la necessità di definire un punto d’approdo futuro su cui attestare il settore nel nostro paese in grado di coniugare tutti gli interessi della Filiera (occupazione, agricoltura, ristrutturazione industriale) e si è impegnato ad una riconvocazione a breve del tavolo.

 

L’incontro di ieri è da considerare positivamente; è emersa la chiara determinazione del Governo a difesa del settore su contenuti da tutti condivisi.

Come sindacato saremo impegnati a promuovere o aderire a tutte le iniziative di sostegno al settore.

 

Al termine dell’incontro abbiamo fissato con Assozucchero alcune date per gli incontri informativi  con le Società saccarifere.

 

Il Coordinamento Sfir è convocato per il giorno 5 maggio ed il Coordinamento  Eridania-Sadam per il giorno 17 maggio.

Nei giorni successivi si fisseranno incontri per  Italia Zuccheri e Zuccherificio del Molise.

 

Seguiranno ulteriori circolari di convocazione con indicazioni di luogo e orari

 

Cordiali saluti.

 

        FAI-CISL     FLAI-CGIL     UILA-UIL

S. Retini G. Battistelli     T. Bocchi

                                          

 

 

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