FAI-CISL
FLAI-CGIL UILA-UIL Nazionali
Roma 6 giugno 2005
Alle Segreterie delle FAI – FLAI – UILA
Regionali e Territoriali interessate
Settore SACCARIFERO
Vi rimettiamo la lettera che abbiamo
mandato alle organizzazioni bieticole e alle società saccarifere, in
risposta alla loro richiesta di una nostra partecipazione alle
iniziative promosse territorialmente.
Abbiamo inteso aderire, sottolineando il
nostro punto di vista ribadito nella nostra iniziativa di sciopero del 1
giugno.
Vi chiediamo di organizzare una
partecipazione territoriale nelle iniziative, portando anche il nostro
messaggio, con particolare riferimento ai problemi occupazionali.
Cordiali saluti
FAI CISL FLAI
CGIL UILA UIL
(S. Retini) (G.
Battistelli) (T. Bocchi)
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FAI-CISL
FLAI-CGIL UILA-UIL
Roma 6 giugno 2005
Spett.li
Associazioni Bieticole
ANB – CNB – ABI
Società Saccarifere
Co.pro.b
Eridania Sadam
Italia Zuccheri
Sfir
Zuccherificio Molise
e p.c. Assozucchero
Oggetto: Nuova OCM Zucchero.
Manifestazioni di protesta
Condividiamo e rispondiamo all’appello
lanciato nel vostro comunicato, dove si chiamano tutte le componenti
della filiera dello Zucchero ad esprimere il proprio marcato dissenso
sulla proposta di modifica dell’OCM che, se resta quella attuale,
comporterà l’abbandono definitivo della produzione delle barbabietole e
della trasformazione industriale dello zucchero nel nostro paese.
Con lo sciopero generale del 1 giugno
abbiamo voluto mettere in evidenza con forza due aspetti di eguale
importanza e interdipendenti.
L’attuazione delle proposte contenute
nella nuova OCM non si risolveranno con un ridimensionamento del settore
nazionale, essendo, anche noi, fermamente convinti che alle nuove
condizioni economiche di mercato il settore nazionale non è in grado di
reggere, e se non regge, metterà in crisi 7.000 lavoratori occupati
nell’industria e oltre 70.000 impegnati nell’insieme del comparto che
perderanno la loro prospettiva di reddito.
In questo quadro, abbiamo inteso
sollecitare il Governo a farsi interprete e a definire una propria
strategia in grado di affrontare il confronto con la Comunità Europea e
i problemi del settore a livello Nazionale.
Intendiamo partecipare alle iniziative,
abbiamo, pertanto, provveduto a diffondere alle nostre organizzazioni
territoriali il
calendario delle iniziative da voi promosse, chiedendogli di essere
presenti e di coinvolgere i lavoratori del settore.
Distinti saluti.
Le Segreterie Nazionali di FAI FLAI UILA
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