(Bologna, 1
giugno 2005) - Un tavolo di crisi tra il Governo e le Regioni bieticole
italiane per affrontare le difficoltà del settore bieticolo-saccarifero
in un'ottica di coesione istituzionale e l'impegno a portare quanto
prima la questione al centro dell'attenzione della Conferenza dei
Presidenti delle Regioni. Sono gli impegni emersi nel corso di una
riunione che si è tenuta oggi in Regione durante la quale l'Assessore
regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni e il Vicepresidente Flavio
Delbono hanno incontrato le rappresentanze delle tre organizzazioni
sindacali di comparto FLAI CGIL, FAI CISL e UILA, che hanno proclamato
lo sciopero per l'intera giornata e una manifestazione regionale a
Bologna. Presenti anche l'assessore all'Agricoltura della Provincia di
Ferrara Gabriella Montera, i rappresentanti istituzionali dei Comuni di
Ostellato, Bondeno, Baricella e Minerbio, oltre a una delegazione di
lavoratori.
Le
preoccupazioni dei sindacati, condivise pienamente dalla Regione,
riguardano la proposta di riforma europea avanzata dalla Commissaria
Fischer Boel, sull'Organizzazione Comune di Mercato (OCM) dello zucchero
che, riducendo drasticamente gli aiuti , estrometterebbe l'Italia
dall'Europa bieticola, con pesanti effetti negativi sull'occupazione sia
agricola che degli stabilimenti di trasformazione.
"Chiediamo al
Governo di convocare un tavolo di crisi con le Regioni bieticole
italiane e di promuovere in sede comunitaria una battaglia politica - ha
annunciato l'assessore Rabboni - per difendere l'interesse nazionale
rappresentato dalla possibilità di corrispondere in modo significativo
ai consumi nazionali, salvaguardando la sopravvivenza produttiva.
Occorrono poi misure di accompagnamento alla riconversione del settore,
alternative praticabili alla coltura delle bietole e sbocchi alternativi
per gli impianti industriali saccariferi".
"A livello
territoriale - ha annunciato l'assessore - abbiamo convocato per il
prossimo 14 giugno il tavolo bieticolo-saccarifero regionale. Per
condurre questa battaglia occorre unità e coesione tra il mondo agricolo
e quello industriale, le associazioni professionali e le associazioni
dei produttori bieticoli, oltre che a livello istituzionale".
Il
Vicepresidente della Regione Flavio Delbono, intervenuto in
rappresentanza del Presidente, ha assicurato "l'impegno di Errani a
portare la questione della crisi del comparto bieticolo-saccarifero
all'attenzione della prossima Conferenza dei Presidenti delle Regioni,
per stringere alleanze ed elaborare, insieme alle altre Regioni italiane
interessate, una proposta condivisa che possa rappresentare per il
governo un punto di unità e coesione da far valere in sede comunitaria".
/SM