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FAI-CISL FLAI-CGIL UILA-UIL
Nazionali
COMUNICATO
UNITARIO
GRUPPO
SFIR
INQUALIFICABILE ED INACCETTABILE!
E’ questo il
giudizio che come Segreterie Nazionali di Fai Flai e Uila, unitamente al
Coordinamento di Gruppo, esprimiamo a conclusione dell’incontro odierno
nei confronti dell’atteggiamento della società SFIR.
L’incontro di
oggi, in calendario per verificare lo stato di avanzamento dei progetti
di riconversione avviati a seguito della chiusura dei siti causata dalla
O.C.M zucchero ed il programma d'investimenti e sviluppo per l'unico
zuccherificio rimasto aperto, ha evidenziato un atteggiamento dilatorio
ed irresponsabile di SFIR, fatta eccezione della situazione di Foggia
per la quale il progetto sarebbe cantierabile.
La posizione
aziendale risulta ancor più grave stante l’annuncio della possibile
chiusura dello zuccherificio di Pontelagoscuro e la messa in
discussione dei contratti di coltivazione della barbabietola per la
campagna di trasformazione 2007 e successive, disattendendo in questo
modo gli impegni assunti con l’accordo quadro di Febbraio, nonché gli
accordi gestionali seguenti.
La posizione di
SFIR è gravissima anche nei confronti dell’intero comparto saccarifero;
la possibile mancata produzione di 1.500.000 q.li di zucchero ridurrebbe
ulteriormente ed irrimediabilmente le esigue quote rimaste all’Italia.
Di fatto
significa mettere in discussione irresponsabilmente la tenuta
dell’intero settore.
Per questi
motivi, per evitare nuovi tagli alle quote, per garantire la filiera e
la continuità produttiva ed occupazionale nella trasformazione, nel
confezionamento, per rendere esigibili i progetti di riconversione,
abbiamo deciso lo stato di agitazione dei dipendenti dell’intero gruppo.
Da Lunedì 30
Ottobre si attiverà il blocco delle merci in uscita in tutti i siti
della Sfir e, nella stessa giornata verranno svolte le assemblee in
tutti i siti.
Per il
giorno 9 novembre sono proclamate 8 ore di Sciopero con manifestazione a
Cesena; il concentramento si terrà alle 11 presso la sede delle società
in Via Benedetto Croce n.7.
Abbiamo inoltre
richiesto una convocazione urgente al Ministero delle Politiche
Agricole e Forestali, perché il ministro De Castro si faccia garante
della salvaguardia del settore e richiami il Gruppo alle proprie
responsabilità.
Non abbiamo alcuna intenzione di
mollare la presa e pretendiamo il rispetto degli accordi convenuti e
degli impegni che SFIR ha assunto a tutti i livelli.
FAI-CISL
Retini
FLAI-CGIL
Mattioli-Ronconi
UILA-UIL
Bocchi-Modanesi
Roma, 26 Ottobre 2006
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