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              FAI-FLAI-UILA  Nazionali              

 

      Roma, 25 luglio 2006

 

 

                                                  A   tutte le strutture e  alle RSU

                                                  interessate al settore saccarifero

 

 

Si è svolta, in data odierna, presso il Ministero dell’Agricoltura, la riunione del tavolo  bio-energetico  presieduto dal Ministro De Castro e dai Sottosegretari Tampieri e Boco. 

 

Hanno preso parte all’incontro gli assessori all’agricoltura delle Regioni interessate e numerose rappresentanze del mondo imprenditoriale energetico, saccarifero e agricolo.

 

Il Ministro ha in premessa sottolineato la forte volontà politica  del Governo di creare condizioni di sviluppo nel campo delle bio-energie da produzioni agricole.

 

Partendo dalla legge 81/2006  ha rimarcato, dobbiamo decidere come  proseguire, coniugando la riconversione del settore saccarifero, gli interessi del mondo agricolo e le ricadute sociali. 

 

Obiettivo del Governo e quello di definire una linea politica supportata da interventi economici,  già a partire dalla prossima finanziaria, in un quadro che recepisce accordi fra le regioni interessate, gli industriali, le associazioni agricole ed il sindacato.

 

Campi d’intervento possono andare dalla defiscalizzazione, ai certificati verdi DOC, all’aumento del contributo per le produzioni no-food, ma il tutto con  materia prima  prodotta da agricoltura nazionale e con contratti di filiera in grado di garantire lo sviluppo del mercato.

 

Non sono mancate le perplessità sulle compatibilità economiche soprattutto sul versante agricolo, anche se è stata ribadita, a più riprese, la volontà di voler lavorare con grande impegno alla realizzazione della filiera.

 

Per parte nostra abbiamo ribadito la necessità di convocare al più presto il tavolo bieticolo saccarifero per la definizione del piano nazionale di settore e per garantire il futuro dei 6 stabilimenti rimasti in attività e la bieticoltura su tutto il territorio nazionale. Sul versante riconversioni abbiamo rimarcato la necessità  dei tempi e gli impegni  contenuti nell’accordo quadro recepito dal Governo precedente, nonché la necessità di una corretta gestione delle risorse dei fondi ristrutturazione e regionalizzazione in funzione della riconversione della filiera e della salvaguardia dei posti di lavoro. Abbiamo inoltre richiesto un maggior coinvolgimento del sindacato e la necessità di avere al più presto il decreto sugli ammortizzatori in deroga, fermo ormai da mesi al Ministero delle Finanze.

 

Il dibattito sviluppato ha trovato una sintesi riassumibile su  tre punti:

 

  1. convocazione del tavolo della filiera bieticola-saccarifera ai primi di settembre

  2. invito  alle Regioni di definire accordi di programma con il mondo imprenditoriale e sindacale in grado di coniugare compatibilità economiche, ambientali ed occupazionali

  3. impegno del Governo a sostenere,  lo sviluppo della filiera agro-energetica compatibilmente alla creazione del mercato.

 

Pur essendo alle battute iniziali, la riunione è stata positiva, si tratta ora di dar corpo ai progetti regionali ed alle misure d’accompagnamento che il Governo saprà mettere in campo.

 

Nonostante questo primo incontro positivo, confermiamo lo stato di agitazione del settore fino a quando si realizzeranno fatti concreti e non impegni verbali.

           

Cordiali saluti.

 

 

    FAI-CISL              FLAI-CGIL                        UILA-UIL

  (S. Retini)        (A. Mattioli E. Ronconi)              (T. Bocchi)

 

 

 

 

  

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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