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ZUCCHERO: SINDACATI DAVANTI A PALAZZO CHIGI CONTRO
RIFORMA
FLAI, FAI E UILA CHIEDONO DI SALVARE LIVELLI
OCCUPAZIONALI
(ANSA) - ROMA, 21 ott - Manifestazione
unitaria dei sindacati davanti a Palazzo Chigi. Flai, Fai e Uila
contestano la riforma comunitaria dell'Ocm zucchero e chiedono di
salvare i livelli occupazionali: a rischio ci sono 80.000 lavoratori
(tra produzione, trasformazione e indotto) e 19 zuccherifici sparsi per
l'Italia. ''Purtroppo le notizie che arrivano da Bruxelles confermano
tutte le preoccupazioni che abbiamo e la piena validita' - afferma il
segretario generale della Uila-Uil, Stefano Mantegazza - di questa
manifestazione e dello sciopero'' che in contemporanea il comparto sta
attuando. ''Non abbiamo segnali - aggiunge - che la commissaria Mariann
Fischer Boel intenda cambiare, anche di una virgola, questa proposta di
riforma dell'Ocm e con questo quadro non c'e' piu' speranza e futuro
per lo zucchero in Italia''. Secondo Mantegazza ''occorre cambiare
completamente la riforma e per farlo l'unica possibilita' che esiste,
ormai, e' quella dell'incontro dei capi di Stato che ci sara' a fine
ottobre''. Il segretario generale della Uila commenta poi la lettera di
Berlusconi a Blair sottolineando che si tratta ''di un atto importante''
che deve pero' ''essere seguito da una serie di assunzioni di
responsabilita' coerenti: bisogna porre il veto - dice - alla riforma
Fischer Boel e la volonta' di negoziarne una completamente diversa che
consenta di mantenere in Italia almeno una parte della produzione di
zucchero. Come sindacato, qualora dovessero esserci novita' positive,
siamo pronti - conclude - a negoziare con il Governo le soluzioni
utili per tutte quelle realta' che, invece, dovranno farsi carico di una
situazione di chiusura''.(ANSA).
ZUCCHERO: SINDACATI,
PRESTO DUE TAVOLI CONFRONTO CON GOVERNO (V.'ZUCCHERO: SINDACATI
DAVANTI...' DELLE 11,30 CIRCA) (ANSA) - ROMA, 21 ott - Costituzione
di due tavoli di confronto e l'impegno del Governo a continuare a
tutelare il comparto dello zucchero italiano a livello internazionale.
E' quanto emerso da un incontro che una delegazione dei sindacati
(della quale facevano parte i segretari generali di Uila-Uil, Stefano
Mantegazza e Flai-Cgil Franco Chiriaco e il segretario nazionale della
Fai-Cisl, Sergio Retini) ha avuto a Palazzo Chigi con i ministri delle
Politiche agricole,Gianni Alemanno e delle Attivita' Produttive,
Claudio Scajola. Secondo i sindacati il Governo si e' impegnato, in sede
europea, a continuare gli incontri bilaterali in atto per difendere le
ragioni italiane nell'ambito della riforma dell'Ocm e a costituire due
tavoli di confronto:uno tra sindacati e ministero del Lavoro e l'altro
tra sindacati e dicasteri delle Politiche agricole e delle Attivita'
Produttive. Il primo-secondo quanto precisano i sindacati-avrebbe il
compito di studiare eventuali ammortizzatori sociali e relative risorse
da destinare, mentre il secondo sarebbe impegnato a valutare la
riconversione degli impianti destinati alla chiusura.(ANSA).
ZUCCHERO:
ALEMANNO, OBIETTIVO RESTA CAMBIARE RIFORMA
(ANSA) - ROMA, 21 OTT
- ''Nel prossimo consiglio agricolo europeo, che si svolgera' lunedi' in
Lussemburgo, proseguiremo la battaglia per cercare di cambiare
profondamente la proposta di riforma del settore bieticolo-saccarifero
elaborata dalla Commissione europea: una riforma che giudichiamo
ingiusta sul piano comunitario e contraria agli interessi dei
lavoratori e dei produttori italiani''. E' quanto ha spiegato il
ministro per le Politiche Agricole Gianni Alemanno incontrando a Palazzo
Chigi, con il ministro delle Attivita' Produttive Claudio Scajola, le
rappresentanze dei lavoratori di Cgil, Cisl e Uil del comparto
bieticolo-saccarifero, che oggi manifestano contro il progetto di
riassetto del settore proposto da Bruxelles. ''Cercheremo di
rovesciare completamente questa riforma che, nella sua formulazione
attuale, colpisce gli interessi vitali del nostro Paese. Per questo - ha
detto Alemanno - sara' molto importante l'incontro fra il presidente
Berlusconi e il premier Tony Blair, in occasione del consiglio europeo
informale che si svolgera' il 27 ottobre ad Hampton Court. In quella
sede - ha concluso il ministro - Berlusconi sosterra' la posizione
negoziale italiana, che
mira a tutelare la sopravvivenza del comparto e la salvaguardia dei
livelli occupazionali di un settore che vede impiegate, in tutta la
filiera, ben 122.000 persone''. (ANSA).
ZUCCHERO: FLAI; IN E-R
FERMI 9 STABILIMENTI, A ROMA IN MILLE RIUSCITO SCIOPERO CONTRO
REGOLAMENTO EUROPEO (ANSA) - BOLOGNA, 21 OTT –
Nove zuccherifici fermi in
Emilia- Romagna per lo sciopero dei lavoratori del settore saccarifero
contro il nuovo regolamento europeo sullo zucchero. E' quanto ha reso
noto Ivano Gualerzi, della segreteria regionale della Flai-Cgil, che ha
ricordato come, dei 4.000 lavoratori che oggi hanno manifestato davanti
a Montecitorio a Roma, 1.000 venivano dall' Emilia-Romagna. Il
sindacalista ha ricordato che una delegazione formata dalle segreterie
nazionali di Fai, Flai, Uila e dai delegati delle Rsu degli
stabilimenti ha incontrato i ministri per le Politiche Agricole e delle
Attivita' Produttive, Alemanno e Scajola, ai quali e' stata espressa
contrarieta' al piano di settore e le relative ragioni della
mobilitazione. Al termine dell' incontro, il governo si e' assunto
l'impegno di porre alla prossima riunione dei Capi di Stato la
discussione della riforma del settore saccarifero, e di dare vita nei
prossimi giorni a due tavoli: uno con i ministeri delle Politiche
Agricole e delle Attivita' Produttive, per discutere concretamente
delle riconversioni e delle alternative produttive; l'altro con il
Ministero del Lavoro per discutere delle risorse necessarie alla
gestione dell'impatto sociale della riforma. La delegazione sindacale -
ha sottolineato Gualerzi - ha ribadito l'importanza dell'impegno
assunto e la inderogabile necessita' di finalizzare tutte le risorse
destinate al settore per la salvaguardia occupazionale. ''Questo e' un
primo risultato della grande mobilitazione dei lavoratori e delle
lavoratrici del settore - ha concluso - Rimane comunque centrale la
radicale modifica del piano prima dell'approvazione dell'Ocm sullo
zucchero a livello europeo''. (ANSA).
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