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Dichiarazione Stampa
31 Ottobre 2006
Antonio
Mattioli
Segretario
Nazionale Flai Cgil
SFIR: No alla chiusura di
Pontelagoscuro, rispetto degli accordi convenuti.
E’ in discussione la tenuta
dell’intero comparto saccarifero
“ Errare è umano, perseverare è
diabolico.
L’atteggiamento di SFIR , oltre a
mettere in discussione la continuità produttiva ed occupazionale dello
stabilimento di Pontelagoscuro, riapre la ferita dell’O.C.M zucchero e
destabilizza l’intera produzione nazionale.
Lo scenario che si potrebbe determinare
è la perdita di un’ulteriore quota di 1.500.000 q.li di zucchero, con un
effetto traumatico sull’intera filiera.
E’ ora di finirla con soggetti
“imprenditoriali” che vogliono fare il bello e cattivo tempo con scelte
unilaterali che nulla hanno a che fare con ragioni produttive, etiche e
sociali.
SFIR deve rispettare quanto convenuto
in sede ministeriale all’indomani della sciagurata O.C.M zucchero; sul
mantenimento di Pontelagoscuro si sono giocate le chiusure di altri
stabilimenti ed è impensabile che oggi si possa accettare supinamente la
posizione di quest’azienda.
La richiesta della riconvocazione del
tavolo ministeriale, la scelta di mobilitare l’intero Gruppo, la
decisione di Scioperare il giorno 9 Novembre con manifestazione
nazionale dei lavoratori dell’intero gruppo a Cesena, sono solo le prime
risposte a chi sta producendo un danno produttivo e sociale irreparabile
per l’intero paese.
Esistono tutte le ragioni (economiche,
produttive, di mercato) affinché quanto convenuto sia realizzabile,
compreso il mantenimento ed il consolidamento di Pontelagoscuro.
Pretendiamo che da subito si facciano i
contratti per la coltivazione della barbabietola utili alla campagna di
trasformazione 2007e che sia data immediata operatività ai progetti
industriali e di riconversione previsti dagli accordi convenuti.
SFIR si sta assumendo la responsabilità
di uno scontro sociale senza precedenti.”
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