FAI-CISL
FLAI-CGIL UILA-UIL
Roma 4 luglio 2005
Alle Segreterie Regionali
Alle Segreterie Territoriali
Alle R.S.U.
Settore Saccarifero e Bieticolo
COMUNICATO SINDACALE
Il giorno 1 luglio 2005, in Bologna, si è
riunito il Coordinamento Sindacale Nazionale del settore saccarifero.
Dopo ampia ed appassionata discussione
incentrata sulla riforma O.C.M. zucchero, in particolare sulle
conseguenze inerenti la messa in discussione della sopravvivenza
dell’intera filiera produttiva Italiana con il forte ridimensionamento
delle attività produttive connesse alla riforma, con conseguenti
riflessi preoccupanti sui livelli occupazionali, si sono assunte le
seguenti decisioni:
Nuovi Impegni concreti che si deve
assumere il Governo Italiano al quale si chiede un piano di settore,
che affronti e definisca gli strumenti necessari di tipo economico e
sociale, per difendere il settore, renderlo competitivo e difendere
l’occupazione e il reddito dei lavoratori fissi e stagionali
-
Richiesta di
avvio dei tavoli di confronto, con il Governo, Associazioni e Aziende
del saccarifero e Associazioni bieticole, per il piano nazionale di
settore e le garanzie sui livelli occupazionali.
AZIONI SINDACALI DI SOSTEGNO
-
E’ proclamato lo
stato di agitazione e mobilitazione di tutti i lavoratori
dell’industria saccarifera e del settore bieticolo.
-
Nell’ambito
dell’inizio della raccolta della barbabietola da zucchero,
l’illustrazione della piattaforma e delle iniziative sindacali, ai
soggetti della filiera per ottenerne il sostegno.
·
Assemblee, nell’industria
saccarifera per l’illustrazione della piattaforma e delle iniziative
sindacali.
·
In assenza di disponibilità
del Governo e delle controparti, all’avvio dei confronti di merito, da
tenersi entro e non oltre il 25 luglio 2005, a fronte dello stato di
agitazione, saranno decise adeguate ed incisive iniziative di lotta da
mettere in atto a partire dal 26 luglio 2005, da svolgere nella
campagna, con scioperi e blocco delle flessibilità.
-
Nel mese di
settembre 2005, convocazione del coordinamento nazionale del settore,
per fare il punto della situazione e assumere conseguenti iniziative,
sia di carattere nazionale, sia di carattere europeo, con il
coinvolgimento delle centrali sindacali europee, per la proclamazione
di scioperi e mobilitazioni dei lavoratori europei.
Resta inteso, come deciso nel
coordinamento nazionale, che sulla base di iniziative locali, vanno
coinvolti gli Euro Parlamentari, per una presa di posizione univoca, sia
negli interessi della nazione, sia per gli interessi generali dei
lavoratori.
Le Segreterie nazionali, si adopereranno, per assumere analoghe
iniziative per il coinvolgimento dei gruppi Parlamentari e dei
responsabili politici dei rispettivi partiti.
FAI-CISL
FLAI-CGIL UILA-UIL
( Retini) (
Battistelli-Ronconi) ( Bocchi)
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