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Dichiarazione Stampa 29
Luglio 2006.
Antonio Mattioli
Segretario Generale Flai Cgil Parma
BOSCHI
“L’omologa del concordato per la
Boschi (circa 500 dipendenti tra fissi e stagionali), attesa con
fiducia dopo la condivisione in sede sindacale del piano
industriale, pone fine alla fase di emergenza iniziata con il
crack della Parmalat e proseguita con l’Amministrazione
Giudiziale prima e Straordinaria dal 2005.
Nei giorni scorsi, in occasione
di un incontro sul piano industriale, abbiamo gia convenuto il
consolidamento degli organici di questa realtà nei due
stabilimenti di Felegara e Fontanellato, intervenendo sulla
trasformazione di parte dei contratti a termine a tempo
indeterminato; è il primo segno tangibile sul fronte
occupazionale del rilancio della Boschi.
A questo punto, con il mese di
Settembre, dovranno trovare piena applicazione il piano
industriale e le sinergie con Parmalat.
Nel frattempo la campagna di
trasformazione del pomodoro di quest’anno registra, in
controtendenza rispetto al 2005, un incremento delle quote,
riportando questa realtà ai livelli storici che l’avevano
caratterizzata.
Sul fronte Parmalat continua a
pieno ritmo la gestione del piano; l’ultima fase sulla quale
stiamo lavorando è la riorganizzazione della rete vendita che
scaturisce dall’unificazione delle reti che facevano capo alla
“vecchia Parmalat”.
Anche se riscontriamo ancora
problemi organizzativi e di realizzazione completa del piano
industriale, possiamo affermare che il rilancio è concreto ed i
numeri del bilancio semestrale lo confermano”
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