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FLAI Parma COMUNICATO STAMPA
Dichiarazione Stampa – Boschi
“La nuova Boschi in dirittura d’arrivo.
Oggi si è tenuto l’incontro sul piano
industriale, approvato dal Ministero delle Attività Produttive, collegato al
concordato della ditta Boschi.
Dopo un anno di Amministrazione Giudiziale e
l’avvio dell’Amministrazione Straordinaria nel Gennaio 2005 e diversi
incontri nei quali avevamo sostenuto la continuità produttiva ed
occupazionale della Boschi (due stabilimenti collocati a Felegara e
Fontanellato che occupano sino a 500 dipendenti in occasione della campagna
di trasformazione del pomodoro) è stato varato il piano industriale che
permetterà ai lavoratori di guardare con maggiore serenità al futuro.
Il piano prevede una razionalizzazione
nell’area dei servizi che coinvolgerà circa 10 dipendenti, per i quali
comunque non sono previste uscite traumatiche, il consolidamento
occupazionale con la trasformazione di rapporti di lavoro da tempo
determinato a tempo indeterminato di circa 40 lavoratori, investimenti su
commerciale, packaging, qualità e salubrità dei prodotti ed impianti
(distribuiti nel triennio 2006/2008), che consolideranno la presenza della
Boschi a livello europeo.
Per quanto riguarda i lavoratori a tempo
determinato e stagionali, viene confermata la campagna di trasformazione del
pomodoro ed il ricorso al lavoro a termine solo per i picchi produttivi,
superando in questo modo la precarietà del lavoro che aveva caratterizzato
gli andamenti produttivi degli anni precedenti.
Nell’incontro di oggi si è convenuto un
calendario di incontri utili alla gestione congiunta e condivisa del piano
industriale.
A questo punto ci sono tutte le premesse per
essere ottimisti anche nei confronti del concordato, vista la sostenibilità
industriale e finanziaria del piano Boschi.
Oggi, dopo 28 mesi di apnea e grazie al
contributo dei lavoratori e del sindacato, possiamo affermare che la Boschi
continuerà ad essere un’importante risorsa dell’agroalimentare italiano.
Nei prossimi giorni terremo le assemblee con i
lavoratori ed inizierà la gestione del piano; non abbasseremo la guardia, ma
l’ottimismo di oggi è anche dovuto al fatto che siamo riusciti a dimostrare
che attraverso il lavoro e la qualità delle produzioni l’uscita dalle crisi
attraverso il rilancio e lo sviluppo è possibile.”
Antonio Mattioli Segretario Generale
Flai Cgil Parma
Parma, 7 Aprile 2006.
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