|
FAI- CISL
FLAI-CGIL UILA-UIL
Roma 19 settembre 2005
Alle Segreterie FAI – FLAI – UILA
Regionali e Territoriali interessate
PARMALAT
In
previsione dell’avvio di Assuntore (la nuova Parmalat), che si dovrebbe
attivare il prossimo 1° Ottobre e la conferma potrà avvenire solo dopo
il decreto di omologazione del concordato, l’Amministrazione
Straordinaria ha presentato gli assetti, i programmi di
razionalizzazione ed investimenti conseguenti al piano industriale e
finanziario del Luglio del 2004 che è parte integrante del concordato e
della quotazione in borsa.
Si prevede il
trasferimento delle attività amministrative e gestionali di Eurolat da
Roma a Collecchio, la riorganizzazione della rete distribuita e di
vendita, la razionalizzazione in alcuni siti produttivi, il
trasferimento delle attività di Padova a Torviscosa (Friuli) e da
Taranto a Piana di Monte Verna (Campania).
Gli effetti si
traducono nella riduzione di 250 posti di lavoro nell’arco della
gestione del piano.
Se sul versante
investimenti (tecnologici ed innovativi, formativi, commerciali) il
piano appare rispondere alle richieste sindacali, sul versante
occupazionale si dovranno individuare soluzioni atte a garantirne i
livelli, i siti produttivi, le ricadute sociali, così come indicato dal
protocollo condiviso lo scorso Novembre 2004.
Per questi motivi la ripresa del confronto avverrà solo
dopo l’avvio di Assuntore e nella sede ministeriale, visti gli impegni
sottoscritti dalle parti nel corso di questi due anni e solo dopo avere
individuato le soluzioni adeguate si potrà pervenire ad un accordo.
Sul fronte del forno,
premesso che la cessione dovrà avvenire con i criteri condivisi a suo
tempo (mantenimento dei siti produttivi e dei livelli occupazionali),
potrà essere esecutiva solo dopo il confronto in sede sindacale.
Per la Emmegi di
Termini Imerese non abbiamo intenzione di tergiversare, si deve fare
l’incontro in sede ministeriale dove il confronto dovrà partire dagli
impegni a suo tempo assunti sia dall’azienda che dalle Istituzioni
locali a favore della continuità produttiva.
Nelle prossime settimane, in vista della
ripresa del confronto, si terranno istruttorie territoriali ed aziendali
tra Rsu, Federazioni territoriali e Management nelle singole
realtà del Gruppo.
Le Federazioni
territoriali e le Rappresentanze sindacali aziendali sono invitate a
convocare tempestive assemblee dei lavoratori per informarli
puntualmente dell’evolversi della complessa situazione.
Cordiali saluti.
FAI CISL FLAI CGIL UILA UIL
A. Cianfoni
S. Crogi
P. Papiccio
|