Comunicato Stampa 9 Luglio 2005
PARMALAT
“Esprimiamo
soddisfazione per l’accordo raggiunto tra l’Amministrazione
Straordinaria e l’Inps per la sanatoria sui contributi previdenziali.
La soddisfazione deriva anche dal fatto
che se qualcuno avesse avuto dubbi sulla posizione contributiva dei
dipendenti questo accordo chiude gli spazi alle perplessità.
Continuiamo a ribadire la nostra perplessità,
per usare un eufemismo, di fronte alle perpetrate dichiarazioni di chi
continua a consigliare agli obbligazionisti, o ai creditori in generale,
di votare contro al concordato.
Se la prendano con i responsabili del crack,
con chi, comprese alcune banche, ha permesso che si consumasse questo
disastro, mentre il sindacato ed i lavoratori da anni chiedevano
trasparenza e denunciavano l’esposizione finanziaria senza trovare
riscontri, anzi passando come untori e “nemici” dell’economia locale e
del paese.
Oggi esiste la possibilità concreta di trovare una
soluzione produttiva, finanziaria, economica per l’intera filiera,
frutto di 19 mesi di duro lavoro condiviso da tutti i soggetti
interessati dal crack, che può rappresentare una risorsa vitale per
l’agroalimentare ed il paese.
Smettiamola di rilanciare su interessi corporativi,
cogliamo l’occasione per garantire il rilancio di Parmalat e sfruttiamo
l’occasione per favorire normative chiare, esigibili e di garanzia per i
consumatori richiamando il Governo alle proprie responsabilità.
Si dia corpo e futuro alla nuova
Parmalat.”
Antonio Mattioli Coordinatore
Nazionale Flai Cgil
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