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Comunicato

 

Parmalat: unico scenario possibile

 “A poche ore dalla chiusura dei termini per il voto alla proposta di concordato, che auspichiamo sia positivo, si riapre il dibattito pubblico sul futuro di Parmalat.

L’unico scenario possibile è indicato dal piano industriale la cui gestione inizierà con l’incontro del prossimo 16 Settembre, dal protocollo condiviso in sede sindacale e ministeriale che garantisce integrità del gruppo, il mantenimento dei livelli occupazionali e la continuità dei diritti normativi e contrattuali, dalla relazione approvata da Consob per la quotazione in Borsa; insomma una Parmalat in grado di marciare con le proprie gambe che farà leva sulla qualità del prodotto, sull’innovazione, sull’integrità dell’intera filiera e, con queste risorse, in grado di competere a livello internazionale.

Sicuramente l’assetto societario che scaturirà dall’omologa del concordato pone qualche preoccupazione sul ruolo che potranno “giocare le banche”, soprattutto quelle che hanno avuto responsabilità nel crack, ma confidiamo sul fatto che il piano finanziario e la conseguente struttura societaria presentata dal commissario straordinario lasciano pochi spazi di manovra a chi intende speculare sul futuro di Parmalat.

Le stesse “scalate”, minacciate da Granarolo o Lactalis, non garantiscono le condizioni indicate nel protocollo e faremo le barricate per evitare spezzatini che sarebbero la diretta conseguenza di operazioni finanziariamente insostenibili ed industrialmente impraticabili.

Questa Parmalat ci convince, abbiamo contribuito a costruirla, ed è indispensabile che questo paese, a tutti i livelli, si spenda per evitare lo scempio di una realtà produttiva che rinasce da un crack senza precedenti e che diventa una risorsa per l’agroalimentare italiano.

Così come abbiamo dimostrato senso di responsabilità nel creare le condizioni per il rilancio, nello stesso modo e con altrettanta fermezza blinderemo il futuro dei lavoratori Parmalat.”

 

Antonio Mattioli Coordinatore Nazionale Flai Cgil

 

 

  23 Agosto 2005

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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