Emilia

Romagna

home | contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare

 

 

 

I dossier

 

OGM 

 

Mucca pazza 

 

Gli anni del Governo Berlusconi

 

Indagine sulla contrattazione nelle imprese alimentari Emilia Romagna

 

La finanziaria 2004 documenti e commenti

 

Europa

Per orientarsi nell'economia, nelle leggi e nei diritti europei

 
 
 
 
 
 

AGENZIA FLAI   plurisettimanale on-line   Anno VIII  N. 205

                    FEDERAZIONE LAVORATORI DELL'AGROINDUSTRIA

16 novembre 2004     

 BARILLA: ADESIONE TOTALE ALLO SCIOPERO DEL GRUPPO.

FLAI FAI E UILA : STATO DI AGITAZIONE E INCONTRO DI COORDINAMENTO   IL 26 NOVEMBRE.

Flai di Foggia : ieri 100% di adesione allo sciopero per affermare che la ricerca è un fattore determinante per lo sviluppo del settore agroalimentare in Capitanata. I responsabili nazionali dei funzionari di vendita del gruppo: alto livello  di adesioni e proroga dello stato di agitazione.

Con lo sciopero di ieri a Foggia si sono completate le 8 ore del pacchetto di sciopero previste in tutti i siti del gruppo.

“Il risultato è stato eccezionale, l’adesione pressoché totale. Lo sforzo profuso dalle segreterie territoriali di Fai, Flai e Uila unitamente alle Rsu ha fatto sì che la risposta al piano di ristrutturazione aziendale fosse chiara ed inequivocabile.”

E’ quanto affermano in una nota le Segreterie nazionali di Fai, Flai e Uila “Ora occorre – prosegue la nota -  che il livello di attenzione non cali, in attesa di incontrarci di nuovo in sede di Coordinamento previsto per il 26 novembre a Roma. E’ opportuno che continui l’opera di sensibilizzazione dei lavoratori, e che continui lo stato di agitazione con il già proclamato blocco delle prestazioni in straordinario, flessibilità e in lavoro domenicale.”

Intanto un comunicato del Segretario generale della Flai di Foggia Giovanni Daniele informa dell’adesione del 100 % dei lavoratori allo sciopero di 8 ore che ha interessato lo stabilimento Barilla e il centro di ricerche Co.Ri.Al di Foggia, indetto per la giornata di ieri, lunedì 15 novembre, dalle Segreterie territoriali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil.

“La protesta – recita il comunicato -  dopo la presentazione del piano industriale dell’azienda emiliana, che prevede il ridimensionamento del gruppo nel Mezzogiorno e, in provincia di Foggia, la chiusura del Co.Ri.Al e il suo trasferimento a Parma. Un piano che contrasta sia con l’Accordo di gruppo - rinnovato appena l’anno scorso e che prevedeva il consolidamento del sistema produttivo in Italia - che con l’accordo di sito sottoscritto a dicembre 2003.

Non solo siamo contrari alla chiusura del centro di ricerche – afferma Giovanni Daniele – ma riteniamo che esso debba essere rilanciato, potenziato e meglio integrato nel territorio e con gli altri enti di ricerca qui presenti. A nostro avviso la ricerca è un fattore determinante per lo sviluppo del settore agroalimentare in Capitanata”.

Proprio il ruolo della ricerca e dell’innovazione nel settore agricolo in Capitanata è stato al centro dell’incontro convocato ieri mattina dalle segreterie territoriali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, al quale hanno partecipato i rappresentanti della Provincia e del Comune di Foggia, della Camera di Commercio, della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi, dell’Assindustria, del Centro Sperimentale per la Cerealicoltura.

“I soggetti presenti  hanno deciso di richiedere alla Barilla un incontro. Il sistema territoriale si candida come interlocutore del gruppo industriale a sostegno della centralità della ricerca in Capitanata e quindi della strategicità dello stesso Co.Ri.Al. Le istituzioni pubbliche sono pronte in tal senso a studiare un piano di rilancio con progettualità che possano attivare risorse aggiuntive, in modo da mettere a servizio dell’intero territorio la ricerca realizzata a Foggia nel centro di ricerche della Barilla”.

Anche i responsabili nazionali della rete vendita Barilla di Flai, Fai e Uila in un comunicato affermano che: ” Lo sciopero di 8 ore proclamato per lunedì 8 novembre nella rete vendita a sostegno della vertenza per il ritiro del piano di riorganizzazione presentato dalla Barilla ha avuto un alto livello di adesione tra i Funzionari di vendita, così come negli stabilimenti.

Il coordinamento sindacale convocato a Roma per il giorno 26 novembre deciderà le ulteriori iniziative di lotta , che coinvolgeranno l’intero gruppo, nel caso che l’azienda non recederà dal suo intento.

Allo stesso modo, per quel che riguarda la vertenza parallela che abbiamo aperto solo per la rete vendita, l’ora di sciopero durante la riunione di canvass e le altre iniziative che facevano parte dello stato di agitazione proclamato dalle segreterie nazionali di Fai , Flai e Uilved, hanno avuto un successo consistente a riprova del malessere diffuso tra i Funzionari di vendita che le organizzazioni sindacali hanno saputo interpretare.

Allo stato attuale l’azienda non ha dato ancora segnali di disponibilità vera a riprendere un negoziato complessivo sui problemi che riguardano la rete.

A tal proposito rimane confermato lo stato di agitazione e quindi tutte le iniziative decise dalle assemblee ed elencate nel comunicato del 25/10.

Pertanto riteniamo di rinviare a data da destinarsi l’incontro in commissione tecnica previsto per il 19 novembre c.m. perché ai problemi sollevati dal coordinamento sindacale della rete si deve rispondere in sede di confronto politico-sindacale e non in sede tecnica.”

home | contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare