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breve resoconto delle ultime iniziative
svolte a favore della vicenda della Manifattura Tabacchi di Bologna.
La Fai Cisl Territoriale e la Uila Uil,
di concerto con le proprie strutture nazionali hanno convocato nella
giornata di ieri 31 gennaio, un’assemblea di organizzazione allo
scopo di discutere e ratificare l’accordo separato raggiunto con la
B.A.T.
Per nostro conto, alla luce di tale
iniziativa e memori del recente ordine del giorno dei lavoratori di
Bologna con cui si richiedeva il ritiro della firma dal suddetto
accordo, non abbiamo avuto altra soluzione che convocare in mattinata
anche la nostra assemblea per fare il punto con i lavoratori.
La riunione è risultata molto partecipata
e piena di contributi. E’ stato pertanto deciso uno sciopero di 4 ore
per tutto il pomeriggio allo scopo di denunciare la gravità della
situazione che le scelte dell’Azienda hanno costituito,
improvvisando una folta delegazione di lavoratori che si è recata in
Piazza Maggiore.
Qui sono stati distribuiti alcuni
volantini con lo scopo di aggiornare l’informazione verso l’opinione
pubblica, nell’attesa di essere ricevuti sia dal Sindaco Cofferati che
dal Prefetto di Bologna.
Verso le 16.00 due delegazioni si sono
recate dalle rispettive Istituzioni, ottenendo da entrambe ascolto e
solidarietà. La improvvisata manifestazione ha riscosso l’attenzione
della stampa, della TV e radio locali, mettendo in risalto le ragioni
dei lavoratori e le proposte della FLAI e della CGIL a sostegno della
vertenza.
Restiamo ancora in attesa del
pronunciamento del Tribunale di Bologna sul ricorso ex art. 28 per
attività antisindacale!
Il pieno successo dell’iniziativa di ieri
a Bologna indica la necessità di produrre ulteriori azioni che possano
modificare l’attuale stato delle cose. La distanza abissale tra le
ragioni di CISL e UIL e le volontà dei lavoratori, registrata anche
nella partecipazione all’assemblea di Fai e Uila (praticamente vuota),
richiede un rinnovato stimolo a percorrere (anche unitariamente se
possibile) strade alternative a quella imboccata con l’accordo separato.
In questo contesto il contributo della
Segreteria Nazionale e del Coordinamento sarà sicuramente decisivo.
Vito Rorro Flai Bologna
Bologna 1 febbraio
2005
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