|
FLAI CGIL NAZIONALE
Roma, 23 dicembre 2004
Alle Segreterie delle FLAI
Regionali e Territoriali
Interessate gruppo BAT
Prot.: 262/GB/ms
Oggetto: Comunicazione
Care/i compagne/i,
Abbiamo appreso, esterrefatti, che nella
giornata di ieri 22/12/04 è stato firmato l’accordo sul processo di
ristrutturazione del gruppo BAT dalla FAI e dalla UILA.
L’accordo prevede la chiusura del sito di
Scafati e di Bologna.
Sul piano della ristrutturazione e delle
prospettive industriali per il momento è l’unica certezza prevista.
La cosa più evidente di ciò risiede nella
constatazione che lo stesso accordo richiama, la necessità di andare ad
un confronto in sede Ministeriale con il Ministero del Tesoro e del
Lavoro.
Questa condizione oltre a rendere
l’attuale accordo “inutile” fa giustizia su quanto, da noi, e non solo
da noi affermato nelle scorse settimane, che occorreva prima,
l’intervento del Governo a garanzia delle certezze sulle quali costruire
il futuro e non concedere, come è stato fatto, la rinuncia aprioristica
delle garanzie che prevedeva l’accordo di cessione delle manifatture
alla BAT, ossia la garanzia occupazionale e produttiva.
Troppo poco per avere anche la
condivisione della Flai Cgil.
Le prospettive del settore dei tabacchi,
le garanzie della BAT di un reale impegno nel nostro Paese, progetti di
reindustrializzazione, la dove necessari, certi e condivisi, garanzie
per i lavoratori con gli strumenti di intervento sociale, sono solo
alcune delle certezze alle quali ci sentiamo vincolati e che vogliamo
continuare a difendere nel proseguo del confronto.
Ci siamo sentiti, nel rispetto delle
decisioni prese nelle assemblee insieme ai lavoratori, come ci sentiamo,
vincolati ad un processo che costruisca condivisione nelle scelte da
compiere e non imposizioni unilaterali, cosi come si sta tentando di
fare.
Questa è la strada su cui continueremo la
nostra iniziativa.
Fraterni saluti.
La segreteria nazionale della FLAI CGIL
|