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FAI- CISL FLAI-CGIL
UILA-UIL
EMILIA ROMAGNA
Ai parlamentari eletti
in Emilia
Romagna
In
occasione della riunione del tavolo nazionale dell’agro-alimentare
svoltasi il 26 ottobre u.s., il Ministro delle Politiche Agricole e
Forestali in nome del Governo ha
annunciato la presentazione di proposte, da inserire in finanziaria, di
riforma unilaterale
della previdenza agricola,
attraverso la presentazione, il prossimo 8 novembre, di un maxi
emendamento, rinnegando in modo inequivocabile quanto convenuto il 13
gennaio 2005 nell’incontro con le OO.SS. FAI-FLAI-UILA
e CGIL-CISL-UIL, di spostare al tavolo interministeriale presso il
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali la riforma della
previdenza agricola e degli ammortizzatori sociali.
Oltre al metodo, non
condivisibile, il Ministro Alemanno ha
illustrato i punti sui quali il Governo intende intervenire:
-
La riduzione delle aliquote contributive.
-
Il condono previdenziale.
-
La revisione dei trattamenti di disoccupazione.
Non solo si afferma
che in questo Paese
pagare i contributi previdenziali non è un obbligo, visto il
tasso d’evasione contributiva presente nel comparto agricolo, ma il
condono e la riduzione delle aliquote contributive a favore dell’imprese
la pagheranno, come sempre, i lavoratori
agricoli dipendenti e di questi soprattutto quelli più precari, quelli a
tempo determinato circa l’80% del totale, attraverso la decurtazione
dell’indennità di disoccupazione già prevista dalla finanziaria del 2005.
A tutto questo va
aggiunto le risposte generiche del Governo, alla nostra richiesta di
definire forme d’ammortizzatori sociali, a favore dei lavoratori
agricoli del comparto avicolo oggetto di riduzione drastica
dell’attività lavorativa, a causa
degli eccessivi allarmismi sull’influenza
aviaria.
Per questi motivi le
Segreterie Nazionali di FAI-FLAI-UILA hanno proclamato uno sciopero di 8
ore per la giornata di lunedì 7 novembre con manifestazioni territoriali
che, in Emilia Romagna
sarà regionale a Bologna.
Le
Segreterie Regionali dell’Emilia Romagna,
ritengono necessari e percorribili quali interventi all’interno
della Legge finanziaria per l’anno 2006: l’abrogazione del comma 147
della legge finanziaria del 2005 ed il ripristino dei benefici a favore
dei lavoratori agricoli previsti al comma 6
dell’art. 21 della legge
223/91 (calamita naturali).
In considerazione di
ciò, vi chiediamo, nell’ambito del vostro ruolo e funzione istituzionale
di sostenere l’iniziativa dei lavoratori agricoli dell’Emilia Romagna
sia nelle deliberazioni parlamentari (maxi emendamento), sia
partecipando e sostenendo l’iniziativa promossa da FAI FLAI UILA per 7
novembre p. v. .
Cordiali
saluti.
FAI-CISL
FLAI-CGIL UILA-UIL
M.Ori
G. Giovannini S.Modanesi
Bologna, 28 ottobre
2005
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