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COMUNICATO STAMPA
Roma 6 agosto 2003
Le Segreterie Nazionali di Fai-Flai-Uila
rilevano come le indicazioni espresse dal Ministro Marzano, nel
comunicato emesso a margine della riunione Cirio Del Monte, abbiano
tenuto in grande considerazione le rischieste sindacali avanzate, che di
seguito vengono riassunte:
1. ammissione alla procedura di
amministrazione straordinaria (Prodi Bis) e tempestiva nomina dei
Commissari;
2. mantenere l’integrità del gruppo
Cirio Del Monte (stabilimenti e marchi), sviluppando ulteriormente le
attività di trasformazione. Il piano industriale che ha consentito il
risanamento della Cirio e le ulteriori indicazioni messe a punto dal ex
Presidente on. Fontana, devono trovare piena applicazione nelle
strategie future. A tal proposito è stata sottolineata l’esigenza di
garantire anche una continuità nella gestione aziendale con la
riconferma dell’attuale gruppo dirigente della Cirio Del Monte Italia;
3. assicurare anche in futuro il controllo
del Gruppo nella sua integrità a società italiane;
4. lavorazione del pomodoro da subito
in tutti gli stabilimenti, sottolineando che le resistenze messe in
campo dalle Associazioni dei produttori agricoli, con l’amministrazione
straordinaria, non trovano più nessuna oggettiva motivazione;
5. mantenimento del tavolo istituzionale
di monitoraggio, allargando la presenza alle regioni Campania ed Emilia
Romagna.
Unica nota stonata nell’incontro la
posizione espressa dalle Associazioni dei produttori agricoli, che hanno
manifestato ancora dubbi e perplessità, riaffermando l’esigenza di avere
garanzie certe per il conferimento. Una posizione che ha impedito fino
ad oggi l’avvio della campagna a S.Polo e a S. Felice. In tal senso
invitiamo i produttori del Nord a non ritardare ulteriormente il
conferimento del pomodoro, contribuendo al rilancio dell’azienda, al
pari di quanto stanno facendo da tempo i produttori del Sud. Una Ciro
Del Monte rilanciata rappresenta una ricchezza per il Paese e per tutti
i soggetti della filiera e per questo l’impegno deve essere comune.
Fai-Cisl
(S. Retini)
Flai-Cgil
(V. Lacorte)
Uila-Uil
(P. Papiccio)
Il comunicato del Ministero

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