EMILIA

ROMAGNA

home | contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare

 

 

 

I dossier

 

OGM 

 

Mucca pazza 

 

Gli anni del Governo Berlusconi

 

Indagine sulla contrattazione nelle imprese alimentari Emilia Romagna

 

La finanziaria 2004 documenti e commenti

 

Aziende

Le principali Aziende ed i settori in Emilia Romagna

Europa

Per orientarsi nell'economia, nelle leggi e nei diritti europei

 
 
 
 
 
 

 La liquidazione di Cirio finanziaria

Una realtà produttiva da salvare

di Stefano Iucci

Che c'entra Cirio Del Monte con Cirio Finanziaria? Che c'entra un gruppo industriale solido con una scatola finanziaria piena di debiti? All'indomani dell'assemblea degli azionisti che, il 3 luglio, ha sancito la liquidazione di Cirio Finanziaria, i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil chiedono la convocazione immediata di un tavolo di crisi che, innanzitutto, separi i destini dei due soggetti. «La Cirio Del Monte deve essere posta in amministrazione straordinaria con il ricorso alla legge Prodi spiega Enzo Lacorte, della segreteria nazionale della Flai Cgil . Bisogna salvaguardare il progetto industriale e l'integrità del gruppo Cirio Del Monte con il coinvolgimento di tutti i soggetti produttivi del sistema Cirio e delle Regioni interessate, cioè Emilia Romagna e Campania». Se così non fosse la vicenda Cirio sarebbe l'ennesimo, brutto, capitolo di una storia altrettanto brutta: quella del progressivo declino industriale italiano, accompagnato dalle scelte politiche sbagliate del governo in carica. Insomma, per il sindacato occorre fare di tutto salvare un gruppo storico dell'agroindustria italiana: proprio con il marchio Cirio, nel 1856, sono state prodotte le prime conserve italiane; ma ci sono anche le polpe De Rica, i succhi di frutta Mangiaebevi, le ananas in scatola Del Monte. La Cirio Del Monte produce 300.000 tonnellate di pomodoro fresco, settemila tonnellate di conserve e novemila tonnellate di legumi freschi. Detiene il 20 per cento del mercato italiano del pomodoro e il 25 per cento di quello delle conserve di frutta. Ha circa 6.000 addetti (tra stabili e stagionali) impiegati negli impianti di San Polo di Podenzano (Pc), San Felice sul Panaro (Mo) e Caivano (Na). A Caserta, infine, opera un avanzatissimo centro di ricerca sulle conserve vegetali. «Poteva essere una grande multinazionale italiana nel settore, con un pacchetto di prodotti e brevetti di grande interesse commenta il sindacalista , ma questo progetto rischia di essere compromesso da un'alchimia finanziaria». L'alchimia, per usare un eufemismo, è quella di Sergio Cragnotti che, come è noto, ha trasferito i debiti di Cirio Finanziaria sulle aziende controllate e, tra queste, sulla Cirio Del Monte che prima di questa operazione, e fino al 2002, produceva utili. Anche grazie al sacrificio dei lavoratori. Sindacato e management avevano, nel 2000, sottoscritto un importante piano di ristrutturazione e rilancio, con grande spazio ai prodotti biologici, per esempio nel progetto Serramarina di Matera. Ma la vicenda Cirio incrocia un altro evento fondamentale per il destino dell'industria italiana: la privatizzazione della Sme, di cui Cirio faceva parte. «Lo "spezzatino" del grande gruppo pubblico osserva ancora il sindacalista lo paghiamo ancora oggi con la debolezza degli assetti industriali del settore. Così come scontiamo una fase nefasta dell'economia italiana che ha visto i finanzieri sostituire gli industriali e gli interessi di borsa prevalere sulla creazione di valore industriale. Una fase che purtroppo continua. Quando Tremonti dice: Difenderemo in ogni modo i "bondisti", i risparmiatori, non fa che ripetere lo stesso schema. Al governo non interessa la dimensione produttiva, ma solo quella finanziaria». Per i sindacati, invece, proprio la dimensione produttiva è essenziale per essere competitivi sul mercato e per questo uno «spezzatino» di Cirio Del Monte (cui pure le banche potrebbero puntare) va evitato a ogni costo.

tratto da Rassegna sindacale (1 agosto 2003)

 
home | contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare