COMUNICATO SINDACALE
SU RISTRUTTURAZIONE GRUPPO CONSERVE ITALIA
Il 28 settembre ’01 si
è svolto l’incontro tra la Direzione del Gruppo Conserve Italia ed il
coordinamento sindacale dello stesso con la presenza delle RSU degli
stabilimenti e le strutture sindacali interessate.
Nell’incontro
l’azienda ha illustrato alcuni aspetti del progetto industriale, in
particolare le ipotesi di razionalizzazione per alcuni stabilimenti.
Le
lavorazioni di Mirandola, Medolla, Ravarino, secondo i piani dell’azienda,
dovrebbero essere spostate nel
nuovo stabilimento di Codigoro che sempre a parere dell’azienda ha una
migliore localizzazione, sia per la
viabilità che per le produzioni.
Questa
scelta comporterebbe la chiusura di 5 stabilimenti, i due di Ferrara per la
confluenza sul nuovo di Codigoro e i tre in Provincia di Modena( per lo
stabilimento di Ravarino si sta valutando se si possono avviare nuove produzioni
di surgelati)
Lo
stabilimento di Tarquinia, per il quale l’azienda non ha rinnovato
l’affitto, dovrebbe chiudere per consentire la localizzazione delle produzioni
sullo stabilimento di Albinia.
I tempi dei
trasferimenti e della chiusura degli stabilimenti sono previsti da ottobre 2002
ad agosto 2004, con tempi più ravvicinati per Tarquinia.
Per gli
altri stabilimenti non si prevedono novità.
Il
coordinamento sindacale, ha sottolineato positivamente la dichiarata volontà di
costruire il nuovo stabilimento di Codigoro, ma ha valutato negativamente
l’insieme del piano industriale, ritenendolo insufficiente: da completare per
ciò che riguarda gli investimenti, le strategie di innovazione, di mercato, di
integrazione tra produzioni fresche e la trasformazione e da modificare per ciò
che riguarda le progettate chiusure.
Allo stato
attuale, appare un piano con il prevalente scopo di razionalizzare e ridurre i
costi e con pesanti ricadute sociali sui territori di Modena e Tarquinia.
Il
confronto proseguirà l’11 ottobre 01 nel frattempo il coordinamento sindacale
ha proclamato un pacchetto di 4 ore di sciopero per tutti gli stabilimenti del
gruppo, da fare entro la data del prossimo incontro dell’11 ottobre, le cui
modalità saranno decise dalle strutture territoriali.
Le
strutture sindacali, informeranno nel modo più ampio i lavoratori per avere il
loro sostegno sulle posizione da confrontare con l’azienda, in particolare il
coordinamento ha chiesto alla direzione aziendale la disponibilità, non
formale, a cambiare orientamento per evitare che in intere province siano
azzerate le realtà di trasformazione industriale, e quindi per molti lavoratori
si prospetti la perdita del posto di lavoro.(complessivamente oltre mille
lavoratori tra fissi e stagionali)
Il
coordinamento inoltre chiederà che i livelli Istituzionali interessati alla
presenza delle attività di Conserve Italia, si rendano disponibili per
esercitare il loro ruolo, oltre che per lo sviluppo delle attività produttive,
anche per la salvaguardia e promozione dell’occupazione.
IL
coordinamento sindacale del Gruppo Conserve Italia
RSU
FAI FLAI UILA
Bologna
1 ottobre 01
|