Emilia

Romagna

home | contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare

 

 

 

I dossier

 

OGM 

 

Mucca pazza 

 

Gli anni del Governo Berlusconi

 

Indagine sulla contrattazione nelle imprese alimentari Emilia Romagna

 

La finanziaria 2004 documenti e commenti

 

Europa

Per orientarsi nell'economia, nelle leggi e nei diritti europei

 
 
 
 
 
 

OdG del COMITATO DIRETTIVO della FLAI CGIL di Piacenza su CPL Operai Agricoli 2004-2007

Il Comitato direttivo della FLAI CGIL di Piacenza riunitosi in data 14 settembre 2004 per discutere e valutare l’ipotesi di accordo del 9-8-2004 riguardante il Contratto Provinciale degli Operai Agricoli (2004-2007), dopo approfondita ed articolata discussione, approva la relazione del Segretario generale provinciale, valuta in modo positivo l’ipotesi di accordo, con un giudizio critico sulla parte economica, conferisce mandato alla firma dell’accordo con il seguente dispositivo.

 La lunga ed impegnativa trattativa durata sei mesi con oltre tredici incontri ha impegnato la delegazione trattante a rivisitare il precedente contratto provinciale (2000-2003) aggiornando i vari articoli con le normative del nuovo CCNL siglato nel luglio 2002. Per le caratteristiche specifiche della contrattazione agricola, si sottolinea che il rinnovo del contratto provinciale rappresenta un momento che va oltre il ruolo e l’importanza della contrattazione di secondo livello. 

Per la parte normativa si rileva il mantenimento del diritto di precedenza; la rivisitazione della classificazione con l’inserimento di nuovi profili e figure professionali presenti sul territorio, al fine di rispondere adeguatamente all’evoluzione del settore (es. aziende agrituristiche, aziende ortofrutticole); il superamento della quota in cifra fissa, per malattia ed infortunio, per i lavoratori stagionali con un arretramento però non condivisibile rispetto alla percentuale d’integrazione. Il Comitato direttivo ripropone la formulazione contenuta nel precedente contratto provinciale ripristinando la percentuale d’integrazione del 100%. 

Sull’aspetto economico il giudizio non è positivo ma critico per i seguenti motivi: nonostante buona parte della richiesta economica sia stata riconosciuta con un aumento a regime del 5% è in ogni caso insufficiente per la tutela reale del potere d’acquisto delle retribuzioni; sul salario provinciale di produttività dello 0,2%, previsto da quest’anno, la categoria si assume l’impegno per un ulteriore miglioramento durante la vigenza contrattuale; sull’aggiornamento delle indennità per gli O.T.I. (dalle 180.000 lire annue del precedente contratto a 156,00 euro annue) il giudizio è positivo. 

Sulla costituzione dell’Ente Bilaterale Agricolo Piacentino la FLAI CGIL non condivide la formulazione contenuta nell’art. 51 e pertanto propone la seguente nota a verbale:

“La FLAI CGIL non condivide il contenuto dell’art. 51 con riferimento, in particolare, alle competenze che assumerà l’Ente Bilaterale Agricolo Piacentino, quando diventerà operativo, inglobando le funzioni previste ora dall’art. 6 del CPL e riferite all’Osservatorio provinciale. Lo sviluppo della bilateralità è una delle condizioni per migliorare le relazioni sindacali, accrescere il rispetto della contrattazione collettiva e di conseguenza garantire la tutela dei lavoratori, non può essere modificata o distorta, a nostro avviso, inglobando e prevedendo nuove funzioni e competenze come quelle riferite alla gestione del mercato del lavoro”.   

 APPROVATO CON UN ASTENUTO

 Piacenza, 14-9-2004   

home | contratti | sicurezza sul lavoro | sicurezza alimentare | agroalimentare