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FLAI-CGIL NAZIONALE
Comunicato Stampa
ACCORDO
SUL PIANO INDUSTRIALE DI ARENA. I LAVORATORI ALL’USCITA DAL TUNNEL
Un accordo per garantire la certezza e la
stabilità dell’occupazione per i circa 2000 dipendenti di Arena. E’ quanto
hanno convenuto ieri i rappresentanti del gruppo avicolo e delle
organizzazioni sindacali di Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil riuniti a Roma
per definire il piano industriale 2006-2010.
Si evitano, infatti, in via definitiva le
chiusure dei siti di Gatteo e di Grottamare per i quali sono stati siglati
due protocolli in sede istituzionale per la loro riconversione, confermati a
pieno titolo dall’accordo.
Per quanto riguarda, invece, l’assetto
societario le parti hanno convenuto la sua semplificazione che garantirà una
riduzione dei costi ed una trasparenza finanziaria utile anche a sostenere
la quotazione in borsa.
Di particolare importanza è il capitolo degli
investimenti, quantificati in 40 milioni di euro per il prossimo triennio e
volti allo sviluppo dei siti produttivi e della filiera dagli allevamenti
fino alla distribuzione.
L’intero piano, infine, sarà accompagnato da
ammortizzatori sociali mirati a contrastare gli effetti traumatici del piano
di riorganizzazione del gruppo.
“Con questo accordo e con l’entrata di JP
Morgan nel gruppo” – ha dichiarato il Segretario nazionale della Flai-Cgil
Antonio Mattioli – “si sono poste le basi per un consolidamento di Arena in
un comparto complesso come quello avicolo dove la concorrenza è senza regole
e con una crisi economica e produttiva per l’influenza aviaria ancora del
tutto da assorbire”.
“Vogliamo credere” – ha continuato Mattioli –
“che a questo punto siamo all’uscita del tunnel, anche se sappiamo che i
prossimi mesi rappresenteranno il vero banco di prova per il futuro di
Arena”.
Roma, 27 Novembre 2007
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