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FLAI NAZIONALE
Dichiarazione stampa
Arena/Gatteo
“L’incontro che si è tenuto ieri presso il
Ministero delle attività produttive ha dimostrato quanto sia delicato questo
momento per il futuro dei lavoratori di Gatteo.
La disponibilità da parte del Ministero di
tenere aperto, su nostra richiesta, il tavolo che ha prodotto il protocollo
dello scorso Gennaio per valutare tutte le soluzioni possibili per garantire
il futuro per i circa 400 dipendenti coinvolti dalla chiusura del sito
produttivo, lo consideriamo un passaggio determinante per non lasciare nulla
d’intentato.
Le stesse disponibilità del sindaco di
operare in tal senso e dell’Azienda di confermare il piano industriale, ci
permettono di continuare a perseguire l’obiettivo della soluzione
industriale.
Al tavolo si è convenuto di coinvolgere
direttamente la Regione Emilia Romagna per utilizzare il tempo che resta da
qui al 31 Dicembre per lavorare, così come è accaduto per altre realtà anche
dello stesso comprensorio, affinché si esca dall’impasse causata
dall’atteggiamento del Consiglio Comunale.
Ho gia espresso valutazioni e proposte
nella lettera aperta inviata nei giorni scorsi a Gatteo.
Mi stupisce l’ottusità e la strumentalità
con la quale si continua ad usare questa vicenda per fare battaglia politica
senza, peraltro, proporre soluzioni alternative in grado di dare una
risposta al trauma sociale che verrebbe prodotto dalla definitiva chiusura
dello stabilimento di Gatteo e la conseguente mancanza di ammortizzatori
sociali in grado di sostenere il reddito dei lavoratori.
Ma come accidenti si fa a presentarsi nel
territorio, di fronte a questi lavoratori, dichiarando piena solidarietà
rispetto al problema che stanno vivendo e, nei fatti, non fare nulla per
garantire loro un futuro?
Lo chiedo a chi ancora continua a
“starnazzare” sui giornali, parlando di aria fritta, chiedendo dimissioni a
destra e a manca per ragioni che nulla hanno a che fare sul lavoro.
Noi continueremo a sostenere le ragioni del
lavoro e lo faremo con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione, anche
con il conflitto sociale se necessario, ed utilizzeremo il tempo che ci
resta per raggiungere l’obiettivo che ci siamo posti: reddito e lavoro”
Antonio Mattioli
Segretario Nazionale Flai Cgil
Roma, 20 Luglio 2007
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