Comunicato Stampa
ARENA- Gatteo
Antonio MATTIOLI
Segretario Nazionale FLAI-CGIL
“Come al solito Dall’Amore (An)
arriva secondo e lo fa in modo strumentale.
Aldilà della lettura sbagliata del
protocollo convenuto in sede Ministeriale, che prevede l’opzione zero
per tutti i 451 dipendenti dello stabilimento di Gatteo, Dall’Amore si
spinge a leggere, nella riconversione produttiva, atteggiamenti di
connivenza, da parte dei soggetti che hanno condiviso quell’accordo,
finalizzati a coprire manovre speculative.
Per quanto ci riguarda confermiamo,
oggi più che mai, la validità del protocollo, anche alla luce del
gravissimo incendio dello stabilimento di Castelplanio che ha provocato
la morte di una dipendente e l’incertezza sul futuro produttivo di quel
sito.
A questo punto crediamo che sia ora di
“darci un taglio” con quei soggetti che utilizzano strumentalmente la
pelle dei lavoratori come nel caso del Capogruppo Provinciale di An.
Intanto che il sig. Dall’Amore si
abbandona ad elucubrazioni sul ruolo del sindacato, abbiamo convenuto
gli accordi per la ripresa produttiva del sito distrutto dall’incendio,
per la copertura del reddito di tutti i dipendenti, abbiamo previsto la
verifica in sede ministeriale per gli impegni assunti su Gatteo
(l’incontro si terrà il prossimo 8 Maggio), abbiamo convenuto il
confronto sul piano industriale per tutto il Gruppo Arena in un
incontro fissato il prossimo 9 Maggio per valutare la situazione
industriale e finanziaria alla luce degli ultimi accadimenti; il tutto
finalizzato a garantire continuità produttiva ed occupazionale per
l’intero Gruppo.
Questi passaggi sono stati effettuati
anche con il contributo fattivo delle istituzioni a tutti i livelli,
costringendo Arena a fare i conti con la responsabilità etica e sociale
che dovrebbe caratterizzare il sistema imprenditoriale nel nostro paese.
In tutti questi mesi di lavoro,
supportato dalla caparbietà dei lavoratori, qualcuno ha sempre preferito
erigersi a “giudice” senza mai assumersi responsabilità in prima
persona: francamente è davvero ora di smetterla!
Roma, 24 Aprile 2007
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